Gas, il prezzo torna sotto quota 75 euro: cosa pesa sul Ttf
I future con consegna a novembre arretrano dello 0,4%, mentre traffico nello Stretto di Hormuz e domanda asiatica restano sotto osservazione.
Il mercato europeo del gas registra una nuova flessione e riporta le quotazioni sotto la soglia dei 75 euro. Ad Amsterdam, sulla piattaforma Ttf, il contratto future con consegna a novembre viene scambiato a 74,45 euro per megawattora, in calo dello 0,4%.
Il Ttf resta sotto pressione
La discesa dei prezzi si inserisce in un quadro condizionato anche dai movimenti delle navi metaniere. Nella settimana appena trascorsa, almeno tre unità adibite al trasporto di gas naturale liquefatto hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, secondo i dati di navigazione disponibili.
Il passaggio delle navi non indica tuttavia un ritorno alla normalità. I flussi nello stretto risultano ancora inferiori di oltre il 75% rispetto ai valori registrati lo scorso febbraio, prima dell'attacco condotto da Usa e Israele contro l'Iran.
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Asia meno affamata di Gnl
A contribuire all'allentamento della pressione sulle quotazioni è anche il livello dei consumi asiatici. La richiesta di gas naturale liquefatto nell'area appare infatti relativamente contenuta se confrontata con quella osservata in Europa.
Questo squilibrio tra le due principali aree di domanda riduce la competizione per le forniture disponibili e offre un ulteriore elemento di sostegno alla fase ribassista del mercato. Il future di novembre rimane così appena al di sotto della soglia simbolica dei 75 euro per megawattora.
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