3.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura34 min fa

Electrolux, 1.250 uscite in tre anni: il confronto riparte il 29

La mobilitazione di otto ore a Cerreto d’Esi accompagna il nuovo confronto annunciato da Urso sul futuro dei lavoratori e dello stabilimento

Il piano occupazionale di Electrolux cambia impostazione: i licenziamenti vengono sostituiti da 1.250 uscite volontarie distribuite nell’arco di tre anni. Intanto, davanti allo stabilimento di Cerreto d’Esi, i lavoratori hanno scioperato per otto ore contro il rischio di chiusura.


A Cerreto d’Esi cresce la protesta

La mobilitazione si è svolta davanti alla fabbrica marchigiana e ha avuto l’obiettivo di scongiurare la cessazione delle attività. Le otto ore di astensione dal lavoro hanno portato in primo piano la preoccupazione dei dipendenti per il futuro del sito.

La protesta si inserisce nel confronto sul piano di Electrolux, mentre la prospettiva indicata per l’organico prevede ora uscite su base volontaria. Il numero complessivo fissato è di 1.250 persone, con un percorso previsto in tre anni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il tavolo torna il 29

Il ministro Adolfo Urso ha annunciato la convocazione di un nuovo incontro per il 29. La riunione servirà a proseguire il confronto sul destino degli stabilimenti e sulle ricadute occupazionali del piano.

La nuova convocazione arriva dunque dopo la protesta di Cerreto d’Esi e nel momento in cui l’ipotesi dei licenziamenti viene riformulata attraverso un programma di uscite volontarie. Restano al centro della discussione la tutela dei lavoratori e la continuità dello stabilimento.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere