Juventus, altro aumento: il mercato brucia il 7,77%
La nuova richiesta di capitale arriva dopo una perdita da 66 milioni e porta a 1,15 miliardi il totale raccolto dal club dal 2019.
L'impegno finanziario della Juventus continua a pesare sul giudizio degli analisti, anche se il club rappresenta meno del 2% del portafoglio complessivo di Exor. Intermonte osserva che la partecipazione resta un investimento chiamato a ricevere nuove risorse per accompagnare il percorso verso una maggiore solidità economica e finanziaria.
Per Exor, il valore netto degli asset quotati si colloca a 155 euro per azione, mentre lo sconto rispetto a tale valore raggiunge circa il 54%. Equita collega proprio alla successione di ricapitalizzazioni della Juventus una parte dello sconto applicato dal mercato alla holding.
Exor assorbe una nuova richiesta
Secondo gli analisti di Equita, ogni singolo aumento incide per meno dell'1% sul valore netto degli asset di Exor. Considerando però tutte le operazioni realizzate dal 2019, l'impatto complessivo supera il 2% dell'attuale Nav.
La nuova operazione potrà arrivare a 250 milioni di euro. Exor ha già assunto l'impegno a partecipare in proporzione alla propria quota, pari al 65,4%, per un esborso previsto di 163,5 milioni di euro.
Il titolo paga il nuovo piano
La reazione a Piazza Affari è stata immediata: in apertura il titolo non ha fatto prezzo, per poi arrivare a una flessione del 7,77%, a 1,720 euro. Dall'inizio dell'anno la performance della Juventus è scesa del 40%.
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A condizionare le vendite sono stati sia i conti dell'ultimo esercizio sia l'annuncio della nuova raccolta. Il bilancio 2025-26 si è chiuso con una perdita di 66 milioni di euro, elemento che ha reso ancora più evidente la necessità di sostenere finanziariamente il club.
La quarta ricapitalizzazione dal 2019
Con il nuovo intervento, la Juventus arriva al quarto aumento di capitale nell'arco di pochi anni. La somma complessiva delle operazioni effettuate dal 2019 sale così a 1,15 miliardi di euro.
La proposta dovrà passare dall'assemblea convocata per il 3 novembre. Soltanto dopo l'approvazione dei soci potrà essere completato il percorso formale dell'aumento fino all'importo massimo indicato.
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