804notizie oggi
Economia 2 min di lettura1 ora fa

Inflazione al 4,9%: in Spagna gli aiuti sui carburanti restano in gioco

L’aumento dell’energia mantiene attivi gli sconti su benzina e diesel, mentre elettricità e famiglie vulnerabili seguono regole diverse

Le famiglie spagnole più esposte al caro-energia continueranno a beneficiare delle misure di tutela già previste. Restano infatti in vigore i limiti agli aumenti delle tariffe del gas e le riduzioni garantite dal bonus sociale elettrico.

Sul fronte dell’elettricità, però, non sono previste nuove agevolazioni fiscali: l’incremento annuo dell’11,4% è rimasto sotto il livello necessario per ottenere ulteriori tagli all’Iva o all’imposta speciale.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


Benzina e diesel mantengono lo sconto

A garantire la prosecuzione degli interventi sui carburanti è stato il superamento della soglia del 15% fissata dal governo. Dal primo novembre resterà così disponibile una riduzione fiscale fino a 20 centesimi al litro per benzina e diesel.

Il pacchetto approvato il 29 settembre comprende anche sostegni destinati ai trasportatori professionali. Sono state inoltre estese fino al 31 dicembre le misure rivolte ai comparti agricolo e ittico, colpiti dall’aumento dei costi energetici.


Il dato dei prezzi torna ai massimi

L’indice dei prezzi al consumo ha segnato a settembre una crescita annua del 4,9%, con un incremento di sei decimi rispetto al mese precedente. Si tratta del livello più alto dal febbraio 2023, confermato anche dalla rilevazione definitiva dell’Istituto nazionale di Statistica, Ine.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Alla base dell’accelerazione ci sono soprattutto benzina e carburanti, rincarati del 27,7% in dodici mesi. L’aumento si inserisce nella crisi energetica legata alla guerra in Iran, alle tensioni nello Stretto di Hormuz e al successivo rialzo delle quotazioni internazionali del petrolio e dei suoi derivati.


Anche l’inflazione di fondo sale

Escludendo energia e alimenti non lavorati, la componente di fondo si è portata al 3,1%. Il dato segnala quindi una pressione sui prezzi più contenuta rispetto all’indice generale, ma comunque superiore a quella registrata nei mesi precedenti.

L’aumento dei carburanti ha avuto un effetto diretto sulle regole per gli aiuti straordinari. La soglia prevista dal terzo pacchetto anticrisi è stata infatti oltrepassata, permettendo di mantenere le agevolazioni mentre le autorità continuano a monitorare l’evoluzione dei costi energetici.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere