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Economia 2 min di lettura2 ott

Imprese familiari, il tempo stringe: la risposta di Confindustria Lombardia

Un nuovo progetto dei Giovani di Confindustria Lombardia punta ad accompagnare le aziende nella delicata transizione tra generazioni, sempre più urgente alla luce dei dati sulla governance.

Il ricambio al vertice delle imprese familiari lombarde sta diventando una questione non più rinviabile. Tra il 2000 e il 2025, infatti, le cariche ricoperte da persone con più di 50 anni sono aumentate del 62%, passando da 772mila a 1,25 milioni, mentre i rappresentanti under 45 impegnati nella governance si sono quasi dimezzati.


Una transizione ormai decisiva

Il fenomeno riguarda una parte consistente del tessuto produttivo regionale. Considerando le aziende con ricavi superiori a 20 milioni di euro, quasi sei su dieci risultano a conduzione familiare: si tratta di oltre 3.500 realtà, capaci di generare più di 300 miliardi di euro di fatturato e di dare lavoro a 1,2 milioni di persone.

Molte di queste imprese sono nate durante il boom economico e oggi si trovano davanti a una fase delicata. L’avanzata dell’età media dei proprietari rende quindi sempre più importante programmare il trasferimento della proprietà e delle responsabilità, evitando che il passaggio alla generazione successiva comprometta continuità e patrimonio aziendale.


BridgeUp affianca le aziende

È in questo contesto che Confindustria Lombardia ha presentato a Milano BridgeUp, un progetto promosso dai Giovani dell’associazione per sostenere le imprese durante il ricambio generazionale. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il trasferimento del testimone non sia automatico e possa comportare numerose difficoltà organizzative e decisionali.

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Anghileri ha definito il passaggio generazionale una «sfida decisiva per il futuro», mentre Rossi ha sottolineato la necessità di «non disperdere il patrimonio imprenditoriale». Il progetto si inserisce dunque in una fase in cui la longevità di molte aziende dipenderà anche dalla capacità di preparare per tempo il cambio di leadership.


Quando la successione funziona

In Lombardia non mancano esempi di continuità familiare costruita nell’arco di molti decenni. La Cartiera Mantovana ha raggiunto la 17esima generazione, dimostrando come il passaggio delle responsabilità possa essere gestito senza interrompere la storia dell’impresa.

Un caso analogo è quello di Fabbrica d’Armi Beretta, arrivata al 15esimo avvicendamento familiare in circa 500 anni di attività. Esperienze di questo tipo mostrano una possibilità già concreta, ma la situazione complessiva delle aziende regionali conferma che il ricambio non può essere lasciato al caso.

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