Imprese e tecnologia, il 70% accelera dopo il supporto dei Competence Center
I progetti sostenuti dal Pnrr hanno generato attività per 320 milioni di euro, coinvolgendo soprattutto piccole e medie imprese.
Il dato più significativo riguarda ciò che accade dopo la conclusione del sostegno: il 70% delle imprese che hanno collaborato con un Competence Center ha continuato a migliorare in autonomia il proprio grado di maturità tecnologica. Marco Taisch, presidente di MADE Competence Center 4.0, considera questo uno degli elementi centrali emersi dall’analisi condotta sull’impatto delle attività.
La transizione digitale deve durare
«Il 70% delle imprese, dopo aver lavorato con un Competence Center, ha continuato autonomamente ad aumentare il proprio livello di maturità tecnologica», ha osservato Taisch commentando i risultati della ricerca. L’effetto, secondo il presidente di MADE Competence Center 4.0, mostra che il sostegno ricevuto può tradursi in una capacità interna destinata a proseguire nel tempo.
Per gli anni successivi, la priorità indicata da Taisch è rendere il percorso digitale accessibile, verificabile e sostenibile per le aziende. In questo quadro, ai Competence Center viene assegnato il compito di consolidare il proprio contributo alla trasformazione tecnologica del sistema produttivo.
Soluzioni e formazione in testa
Tra le attività più richieste dalle imprese spiccano i progetti per sviluppare soluzioni tecnologiche, scelti nel 37,2% dei casi. Seguono la formazione, con il 33%, la consulenza sull’innovazione tecnologica, al 28,5%, e la valutazione del livello tecnologico aziendale, pari al 20,9%.
Nel complesso sono stati realizzati 4.700 servizi di orientamento, formazione e innovazione. Le piccole e medie imprese ne hanno rappresentato l’84%, confermando il ruolo dei centri nel fornire strumenti e competenze a una platea composta in larga parte da realtà di dimensioni ridotte.
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Numeri e risorse del programma
Sul versante della ricerca e dell’innovazione, 733 aziende hanno ottenuto sostegno attraverso specifici bandi; anche in questo caso le Pmi hanno costituito il 70% dei beneficiari. La formazione ha invece contato 1.460 percorsi, con circa 57.000 partecipanti e oltre 1,1 milioni di ore-persona complessive.
A questi risultati si aggiungono 1.550 iniziative gratuite di orientamento, che hanno raggiunto 40.000 imprese e 90.000 persone. I dati provengono da un’indagine realizzata insieme al Cnr e all’Università di Padova, basata su circa 1.200 questionari compilati dalle imprese beneficiarie.
Gli otto Competence Center, costituiti come partenariati tra soggetti pubblici e privati e sostenuti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, hanno attivato tra il 2019 e il 30 giugno 2026 progetti e servizi per 320 milioni di euro. Gli aiuti concessi sono ammontati a 180 milioni, con un effetto leva pari a 1,8.
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