6.000Lettori online ora
Economia 2 min di lettura40 min fa

Genova sfida i colossi: il Salone nautico cerca il primato mondiale

La 66ª edizione si apre tra segnali di recupero per i cantieri più piccoli, grandi numeri dell’industria e una nuova collaborazione tra Azimut yachts e Ferrari Hypersail.

La piccola nautica intravede qualche segnale incoraggiante proprio mentre a Genova prende il via la 66ª edizione del Salone nautico. Le richieste dei concessionari mostrano infatti una lieve accelerazione, dopo una fase segnata dall’instabilità internazionale e dal rallentamento del mercato statunitense.


I piccoli cantieri cercano la svolta

Susanna Vitulano, alla guida di Italia yachts, ha spiegato che dal 2025 l’azienda ha dovuto fare i conti con un quadro più difficile. Il peso degli Stati Uniti sul fatturato è sceso dal 40% al 20%, ma nelle ultime settimane sono emersi segnali meno negativi sul fronte degli ordini.

«Però cominciamo a vedere un piccolo miglioramento, in termini di richieste, da parte dei dealer», ha detto Vitulano. Il cantiere, che produce imbarcazioni a vela e a motore tra i 9 e i 20 metri, guarda quindi alla manifestazione ligure come a un possibile punto di rilancio e a un’occasione per verificare la solidità della ripresa.


Formenti punta al vertice globale

L’obiettivo indicato da Piero Formenti, presidente di Confindustria nautica, è ancora più ambizioso: fare dell’appuntamento genovese il principale salone nautico del pianeta. Nel suo intervento inaugurale ha sottolineato la crescita della rassegna, mentre Düsseldorf e Fort Lauderdale, oggi davanti a Genova, attraverserebbero fasi meno favorevoli.

«Vogliamo che quello di Genova diventi, di gran lunga, il primo salone nautico al mondo», ha dichiarato Formenti durante il taglio del nastro, al quale ha partecipato anche Giorgia Meloni. Secondo il presidente, l’evento non rappresenta soltanto un’occasione commerciale, ma una vetrina internazionale per l’Italia e uno spazio utile a trasformare l’attuale prudenza degli operatori in nuove decisioni industriali.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Numeri e alleanze per l’industria

La presidente del Consiglio ha definito la nautica una delle eccellenze nazionali, ricordando un valore della produzione pari a 8,7 miliardi di euro. Meloni ha inoltre richiamato il ruolo dell’economia del mare: l’indotto avrebbe raggiunto 220 miliardi, con una crescita del 50% calcolata attraverso un moltiplicatore di 1,8.

All’inaugurazione era presente anche Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. Nel comparto di yacht e superyacht si contano 580 ordini diretti negli Stati Uniti, mentre il mercato statunitense pesa per il 52% del fatturato, nonostante i dazi e le difficoltà degli anni passati. Orsini ha indicato questi dati come una conferma della forza dell’industria nautica italiana.


Azimut e Ferrari insieme a Livorno

Tra gli annunci della giornata figura anche l’intesa tra Azimut yachts e Ferrari Hypersail, il progetto del monoscafo volante da 100 piedi sviluppato dalla casa automobilistica. Le due società apriranno un centro operativo a Livorno, negli spazi di Azimut, destinato a diventare la sede del progetto.

Nel ruolo di partner tecnico, Azimut realizzerà una versione personalizzata del modello Fly 72. L’imbarcazione sarà impiegata per accompagnare Ferrari Hypersail nelle prove e nelle attività operative in mare.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere