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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Generali punta sulla Spagna: 150 milioni per entrare in BCC

Il gruppo assicurativo acquisirà il 9,9% di Banco de Crédito Cooperativo e rafforzerà la collaborazione con Grupo Cooperativo Cajamar, con chiusura attesa nel 2027.

L’operazione vale 150 milioni di euro e porterà Generali a detenere circa il 9,9% di Banco de Crédito Cooperativo, società capogruppo di Grupo Cooperativo Cajamar. L’ingresso nel capitale consolida la presenza del gruppo assicurativo in Spagna e amplia una collaborazione avviata più di vent’anni fa.

L’accordo non sarà immediato: il completamento è atteso nella seconda metà del 2027, ma soltanto dopo il via libera delle autorità competenti. L’investimento sarà effettuato da Generali Spagna utilizzando il proprio portafoglio finanziario.


Una collaborazione che diventa più stretta

L’acquisizione rafforza il rapporto tra Generali e Grupo Cooperativo Cajamar, uno dei principali gruppi finanziari spagnoli. La partecipazione azionaria aggiunge quindi un elemento di maggiore allineamento strategico alla collaborazione assicurativa e bancaria già esistente.

Per Generali, l’obiettivo è consolidare il ruolo di partner assicurativo di riferimento sul mercato spagnolo. L’operazione rappresenta così un’evoluzione della collaborazione nella distribuzione di prodotti assicurativi attraverso il gruppo cooperativo.


L’operazione nel piano del gruppo

L’investimento rientra nel piano strategico “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”, che punta a sostenere l’espansione di Generali nei principali mercati europei dove il gruppo dispone già di una presenza significativa e di posizioni consolidate.

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La strategia prevede anche lo sviluppo attraverso reti in franchising e accordi di lungo periodo. Secondo quanto indicato, l’ingresso in Banco de Crédito Cooperativo non produrrà effetti rilevanti sull’indice di solvibilità del gruppo.


Chiusura prevista nel 2027

Prima del perfezionamento dovranno essere ottenute tutte le autorizzazioni regolamentari necessarie. Solo al termine di questo iter Generali potrà completare l’acquisizione della quota, fissata a circa il 9,9% del capitale.

Il calendario indicato colloca la conclusione dell’operazione nella seconda metà del 2027. Fino ad allora, l’accordo resta subordinato all’esito delle verifiche e dei procedimenti richiesti dalle autorità di vigilanza.

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