Gasolio agricolo, ultimi giorni per il bonus: come recuperare il 20%
Le aziende agricole possono ottenere un credito fino a 50mila euro sulle spese di carburante sostenute in primavera, da utilizzare con il modello F24 entro il 2026.
Il tempo stringe per le imprese agricole che vogliono ottenere il credito d’imposta sul carburante: la richiesta deve essere trasmessa entro mercoledì 30 settembre 2026. L’agevolazione consente di recuperare fino al 20% della spesa, calcolata al netto dell’Iva, per gli acquisti di gasolio e benzina destinati alle attività agricole.
La procedura telematica è disponibile dal 6 agosto ed è stata predisposta da Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura. La misura punta a sostenere le aziende gravate dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà legate al quadro internazionale.
Il tetto massimo è di 50mila euro
Il beneficio riguarda esclusivamente il carburante utilizzato per finalità agricole. Per presentare la domanda è necessario documentare gli acquisti effettuati tra il 1° marzo e il 31 maggio 2026 attraverso le relative fatture.
Il credito riconosciuto a ciascuna impresa non può comunque superare 50mila euro. Una volta ottenuto, l’importo può essere portato in compensazione tramite il modello F24, così da ridurre i versamenti dovuti allo Stato, ma soltanto entro il 31 dicembre 2026.
Chi può chiedere l’agevolazione
L’accesso è subordinato all’iscrizione alla previdenza sociale agricola e alla disponibilità di una partita Iva attiva per il comparto agricolo, identificato dal codice Ateco 01. Sono inclusi anche gli agricoltori che si trovano in regime di esonero.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Rientrano in quest’ultima categoria le attività con un volume d’affari inferiore a 7mila euro. La dotazione complessiva prevista per finanziare l’intervento ammonta a 89,8 milioni di euro.
Domande aperte fino al 30 settembre
La finestra per l’invio delle richieste, attivata il 6 agosto, si chiuderà quindi alla fine di settembre. Le imprese interessate devono verificare di possedere i requisiti e di avere a disposizione la documentazione relativa ai rifornimenti del periodo agevolato.
Il provvedimento è disciplinato dal decreto interministeriale Masaf-Mef n. 365846 del 27 luglio 2026. La scadenza del 30 settembre rappresenta il termine per chiedere il credito, mentre l’utilizzo in compensazione resta possibile fino alla fine dell’anno.
Continua a leggere
Pubblicità, la nuova sfida: contare il pubblico oltre lo schermo
Auditel studia sistemi condivisi per riconoscere gli spot al cinema, seguire le campagne esterne e misurare l’ascolto radiofonico su richiesta.
Milano, il deficit della scuola: servirebbero 526 nuove classi
Secondo il centro studi della Cgil, il sistema milanese avrebbe bisogno di 930 docenti aggiuntivi per avvicinarsi alla media lombarda di 20 alunni per aula.
Bilanci alle due categorie: è scontro tra commercialisti e consulenti
L’articolo 13 del Ddl Concorrenza amplia le competenze dei consulenti del lavoro e accende il confronto con i commercialisti sulla gestione dei bilanci aziendali.
Stipendio insufficiente: Gianluca regge con rate e ore extra
A 52 anni, l’agente Gianluca Cioè racconta il peso delle spese familiari dopo il trasferimento da Roma a Brescia.