Gas, nuova fiammata: il Ttf torna ai livelli del 2022
Ad Amsterdam il riferimento europeo sale del 3,2% fino a 97,29 euro per megawattora, mentre aumentano le preoccupazioni su domanda e geopolitica.
Il mercato europeo del gas torna a guardare a quota 100 euro: le contrattazioni hanno superato i 97 euro per megawattora, raggiungendo valori che non si vedevano dal giugno 2022. A sostenere i prezzi contribuiscono sia le attese su una domanda più elevata sia le tensioni internazionali.
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Il riferimento europeo accelera
Alla borsa di Amsterdam, l’indice Ttf ha registrato un progresso del 3,2%, portandosi a 97,29 euro per megawattora. L’aumento riporta le quotazioni su livelli particolarmente elevati rispetto ai mesi recenti.
Il movimento è seguito con attenzione dagli operatori del settore, che collegano la possibile crescita dei consumi alle condizioni climatiche. Un quadro meteorologico più rigido potrebbe infatti accrescere il fabbisogno di gas.
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Medio Oriente e Hormuz sotto osservazione
Sulle quotazioni pesa anche l’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente. I mercati stanno valutando i possibili effetti della crisi sulla sicurezza degli approvvigionamenti energetici.
Tra gli elementi di preoccupazione figura inoltre la situazione nello stretto di Hormuz, passaggio strategico per i trasporti energetici. I timori su questa rotta si sommano alle aspettative sulla domanda e contribuiscono alla spinta rialzista del gas.
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