Ex Ilva, il decreto è pronto ma resta il nodo dei tribunali
Adolfo Urso annuncia il provvedimento e rinvia ogni decisione alla sentenza d’Appello e alla riunione della Cassazione.
Il governo ha già predisposto il decreto sull’ex Ilva, ma per procedere dovrà attendere i prossimi passaggi giudiziari. A confermarlo è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, intervenuto a margine del Forum del Largo Consumo.
Il provvedimento resta in sospeso
Urso ha spiegato che il testo è pronto, ma non ancora utilizzabile in assenza delle indicazioni dei tribunali. Prima bisognerà conoscere la decisione della Corte d’Appello e attendere anche la riunione della Cassazione.
«Il decreto è pronto. Dobbiamo aspettare, come tutti, e leggere la sentenza della Corte d’Appello quando sarà emessa», ha dichiarato il ministro. La valutazione dell’esecutivo, dunque, resta legata all’esito dei procedimenti in corso.
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Urso: «Siamo in un labirinto»
Il ministro ha sottolineato che né un’azienda né uno Stato possono muoversi senza avere certezza del quadro in cui dovranno operare. Secondo Urso, le decisioni di altri soggetti hanno prodotto una situazione nella quale mancano ancora elementi essenziali per definire la linea d’azione.
«Per il momento siamo in un labirinto giudiziario in cui è stata spenta anche la luce», ha aggiunto il titolare del ministero delle Imprese e del Made in Italy, descrivendo così l’incertezza che circonda il futuro dell’ex Ilva.
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