Ericsson ritira i licenziamenti: la svolta dopo la richiesta di Meloni
Al tavolo convocato a Roma dal ministero delle Imprese, l’azienda ha accettato il ricorso a uscite volontarie e incentivate.
La vertenza Ericsson registra un cambio di direzione: l’azienda ha comunicato al ministero delle Imprese e del Made in Italy il ritiro dei licenziamenti. La decisione è arrivata durante il confronto convocato a Roma.
Urso accoglie la decisione
Adolfo Urso ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro e per l’accoglimento della richiesta avanzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il ministro ha sottolineato che il nuovo percorso punta a soluzioni condivise con i lavoratori.
«Siamo lieti che l’azienda abbia accolto la richiesta del presidente del Consiglio», ha dichiarato Urso durante il tavolo dedicato a Ericsson.
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Uscite soltanto su base consensuale
La società ha inoltre annunciato l’avvio di procedure consensuali, con la possibilità di ricorrere a esodi incentivati e volontari. Viene così accantonato il piano iniziale basato sui licenziamenti.
Il confronto tra azienda e istituzioni si è svolto nella sede del Mimit, a Roma. L’annuncio riguarda quindi sia il ritiro dei licenziamenti sia l’individuazione di modalità di uscita concordate.
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