11.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Ericsson, 131 posti a rischio: Landini annuncia il muro della Cgil

Dopo il confronto con i dipendenti di Genova, il segretario generale rilancia la mobilitazione del 17 ottobre e non esclude azioni legali contro i licenziamenti

La vertenza Ericsson entra nella mobilitazione nazionale della Cgil. A Genova, Maurizio Landini ha incontrato una rappresentanza dei dipendenti e ha assicurato che il sindacato si batterà contro la decisione dell’azienda di lasciare a casa 131 lavoratori.


Landini promette una battaglia totale

Il segretario generale della Cgil ha collegato il caso alla manifestazione prevista a Roma il 17 ottobre, annunciando il massimo impegno per tutelare il personale coinvolto. «Faremo di tutto» per salvaguardare i lavoratori, ha dichiarato dopo il colloquio con la delegazione.

Landini ha aggiunto che, qualora fosse necessario, il sindacato potrebbe contestare formalmente le procedure avviate dalla società. L’obiettivo, ha spiegato, è fermare una scelta considerata ingiustificata.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Nel mirino la decisione dell’azienda

Secondo il leader della Cgil, Ericsson non si trova in una situazione di crisi tale da rendere inevitabili i licenziamenti. L’azienda svedese, ha sottolineato, produce utili e non è una realtà prossima al fallimento o costretta a ricorrere alle procedure concorsuali.

Proprio per questo il sindacato giudica l’annuncio dei 131 esuberi una decisione profondamente sbagliata. La Cgil valuterà anche l’impugnazione degli atti, se emergeranno irregolarità o violazioni delle norme durante l’iter previsto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere