Energia, la stretta sugli aiuti: sostegno solo a chi serve
Ursula von der Leyen chiede misure selettive per affrontare le tensioni immediate e ricorda il quadro temporaneo varato ad aprile.
L’Unione europea intende aiutare gli Stati membri a gestire l’emergenza energetica, ma senza ricorrere a interventi indistinti. A Strasburgo, durante la sessione plenaria, Ursula von der Leyen ha indicato nei sostegni selettivi la strada per contenere le pressioni più urgenti senza far esplodere i costi.
Bruxelles esclude gli aiuti generalizzati
Secondo la presidente della Commissione europea, nella fase iniziale della crisi è necessario mettere i governi nelle condizioni di reagire rapidamente. L’intervento dell’Unione, ha spiegato, deve tradursi soprattutto in strumenti adeguati e in una maggiore flessibilità per gli Stati membri.
Von der Leyen ha però escluso una distribuzione generalizzata delle risorse. «Il sostegno deve essere mirato», ha affermato, sottolineando che misure estese a tutti comporterebbero costi molto elevati e non garantirebbero un aiuto efficace alle situazioni più esposte.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il piano temporaneo partito ad aprile
La presidente ha ricordato che ad aprile, proprio all’inizio della chiusura dello Stretto di Hormuz, è stato introdotto un quadro provvisorio per gli aiuti di Stato. L’obiettivo era offrire ai Paesi membri un margine operativo maggiore davanti alle conseguenze immediate della crisi energetica.
«Il nostro ruolo è fornire agli Stati membri gli strumenti e la flessibilità necessari per reagire», ha dichiarato von der Leyen. La priorità, ha aggiunto, resta raggiungere chi si trova realmente in difficoltà, evitando interventi indistinti che finirebbero per pesare sulle finanze pubbliche.
Continua a leggere
Italiani ai fornelli, vince la praticità: i numeri delle nuove abitudini
La maggioranza punta su ricette rapide, ingredienti selezionati e idee nuove, lasciando più spazio alla cucina elaborata soltanto nel fine settimana.
Longevità, la sfida di Generali: protezione da ripensare
Giancarlo Fancel indica nell’allungamento della vita una leva per rendere più inclusivo e sostenibile il futuro dell’Italia.
Cassino perde terreno mentre Stellantis accelera: i numeri del 2026
Il bilancio dei primi nove mesi mostra una crescita complessiva, ma lo stabilimento di Cassino registra un calo del 37,1%.
Energia, la stretta di Bruxelles: acquisti comuni e aiuti selettivi
A Strasburgo Ursula von der Leyen chiede sostegni concentrati sui più colpiti e annuncia un’iniziativa europea per comprare energia insieme