11.000Lettori online ora
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Energia, la stretta di Bruxelles: acquisti comuni e aiuti selettivi

A Strasburgo Ursula von der Leyen chiede sostegni concentrati sui più colpiti e annuncia un’iniziativa europea per comprare energia insieme

Il rincaro dell’energia non si ferma alle bollette: secondo la Commissione europea, l’aumento legato alla guerra nel Golfo Persico si è ormai trasmesso ai beni di consumo, contribuendo a una crescita diffusa dei prezzi. Da Strasburgo Ursula von der Leyen ha indicato la linea di Bruxelles: gli Stati potranno intervenire con maggiore libertà, ma dovranno concentrare gli aiuti dove servono davvero.


Bruxelles prepara acquisti coordinati

Intervenendo davanti alla plenaria del Parlamento europeo, la presidente della Commissione ha annunciato la creazione di un gruppo di lavoro europeo incaricato di organizzare acquisti comuni di energia. L’obiettivo è mettere a disposizione dei Paesi membri uno strumento condiviso per affrontare la pressione sui costi.

L’iniziativa si inserisce nella risposta dell’Unione alla nuova fiammata dei prezzi. Il conflitto nel Golfo Persico ha infatti aggravato una situazione già delicata, con effetti che ora interessano anche il mercato dei beni destinati ai consumatori.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Aiuti sì, ma senza dispersioni

Von der Leyen ha ribadito che la Commissione non intende limitare la capacità dei governi di reagire all’emergenza. La flessibilità, però, dovrà accompagnarsi a misure mirate, così da evitare interventi indistinti e concentrare le risorse sulle categorie maggiormente esposte.

“Il nostro ruolo è fornire agli Stati membri gli strumenti e la flessibilità necessari per reagire”, ha affermato la presidente della Commissione durante il dibattito a Strasburgo. La posizione espressa lega quindi il sostegno europeo alla necessità di calibrare le risposte nazionali sul reale impatto del caro energia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere