Corleone, al liceo arriva la finanza: la spinta parte dagli studenti
All’IISS Don Giovanni Colletto prende forma una curvatura economico-finanziaria con università, banca e una borsa di studio per il merito.
La Sicilia continua a mostrare un ritardo nella preparazione economica, e i numeri raccolti da Alleanza Assicurazioni spiegano perché a Corleone si sia scelto di portare questi temi in classe. Nell’Edufin Index 2025 l’Isola si ferma a 54 punti, sotto la media nazionale di 56 e lontana dalla soglia di sufficienza, fissata a 60.
I dati che spingono il progetto
Il quadro peggiora quando si guarda al sistema pensionistico: qui la Sicilia totalizza 42 punti, contro i 48 dell’Italia nel suo complesso. Anche sul tema delle conseguenze economiche legate all’aumento della durata della vita il divario resta presente, con 54 punti rispetto a 55.
Per la dirigente Elisa Inglima, questo contesto rende più chiaro il senso della nuova sperimentazione al liceo scientifico dell’IISS «Don Giovanni Colletto». L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti concreti per leggere offerte, valutare i rischi e difendere i propri risparmi.
Un percorso nato dalle domande degli alunni
A dare impulso alla curvatura economico-finanziaria sono state proprio le richieste dei ragazzi, che hanno chiesto come amministrare il denaro messo da parte e come accorgersi in tempo di una frode. Da quel confronto è maturato un progetto costruito nel corso di un anno e poi inserito nel piano di studi.
La scuola aveva già ottenuto il consenso delle famiglie degli iscritti alle prime classi per l’anno scolastico 2026-2027. La partenza della sperimentazione arriva quindi dopo un lavoro preparatorio lungo, che ha coinvolto organi collegiali e rete territoriale.
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Scuola, ateneo e banche insieme
Il coordinamento sarà affidato a un organismo tecnico-scientifico composto da docenti dell’istituto, rappresentanti bancari e professori del Dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statistiche dell’Università di Palermo. La collaborazione con l’ateneo e con il settore creditizio è pensata per dare continuità all’educazione finanziaria lungo tutto il percorso formativo.
All’apertura dell’iniziativa era presente Davide Passero, amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni. Il contatto con la scuola era iniziato già nel maggio 2025, quando aveva incontrato gli studenti per parlare di alfabetizzazione finanziaria e inclusione sociale.
Il sostegno economico di Alleanza
La partnership è stata resa ufficiale proprio con l’avvio della sperimentazione. Alleanza Assicurazioni si farà carico dei docenti specializzati e metterà anche a disposizione una borsa di studio destinata agli studenti più meritevoli al termine del primo biennio.
Inglima ha definito l’intesa «un elemento di particolare qualificazione per il nostro liceo e per l’intero territorio». La nuova curvatura, nelle intenzioni della scuola, dovrà così legare formazione, competenze pratiche e attenzione alle scelte economiche della vita quotidiana.
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