Industria, luglio in doppia direzione: +4,8% ma i volumi frenano
Il fatturato industriale accelera sia su base mensile sia annuale, ma il calo delle quantità vendute segnala una dinamica diversa da quella espressa dai valori.
Il risultato di luglio mostra una distanza significativa tra valore e quantità: rispetto allo stesso mese del 2025, il fatturato dell’industria aumenta del 4,8% in valore, mentre in volume arretra dello 0,6%. La rilevazione è stata diffusa dall’Istat.
Su base mensile, confrontando luglio con giugno e depurando i dati dagli effetti stagionali, l’industria registra invece una crescita dell’1,7% in valore. L’incremento scende allo 0,6% se si considera il volume.
Il valore cresce, i volumi frenano
Il dato annuale evidenzia quindi due andamenti divergenti. L’aumento monetario del fatturato industriale non è accompagnato da una crescita delle quantità, che risultano inferiori dello 0,6% rispetto a luglio 2025.
Anche il confronto con il mese precedente resta positivo in entrambe le misure, sebbene con un ritmo più contenuto per i volumi. Le percentuali sono calcolate tenendo conto, nel confronto annuale, degli effetti del calendario.
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Servizi in moderato aumento
Per le attività dei servizi, la variazione congiunturale di luglio è più contenuta: il fatturato cresce dello 0,2% in valore e dello 0,1% in volume rispetto a giugno.
Nel raffronto con luglio 2025, il settore registra un progresso del 3,1% in valore. L’aumento si limita allo 0,1% in volume, sempre al netto degli effetti del calendario.
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