Carburanti, Q8 mette un tetto: il nodo dello sconto dopo il 5 ottobre
La compagnia petrolifera limiterà per 30 giorni i prezzi di benzina e gasolio, mentre il governo valuta come proseguire gli aiuti fiscali sul diesel.
Il nuovo intervento sui prezzi dei carburanti allarga la platea delle compagnie coinvolte, ma lascia aperta la questione più delicata per gli automobilisti: quanto sarà effettivo lo sconto e cosa accadrà dopo il 5 ottobre. Q8 Italia ha infatti deciso di introdurre un tetto ai listini per benzina e gasolio, seguendo l’invito arrivato dal governo.
La misura partirà il 1° ottobre e resterà in vigore per 30 giorni. L’azienda ha spiegato che l’applicazione sarà modulata in base alle diverse caratteristiche della propria rete e che verrà fornito sostegno ai gestori e ai partner commerciali, con l’obiettivo di mantenere sostenibile l’intera filiera.
Prezzi già in calo alla pompa
I dati diffusi il 29 settembre dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy mostrano intanto una discesa dei valori medi. Sulla rete stradale nazionale, la benzina in modalità self service è scesa a 2,126 euro al litro, contro i 2,152 euro del giorno precedente. Per il gasolio la media è di 2,335 euro, rispetto ai 2,369 euro registrati ieri.
Anche in autostrada si osserva una riduzione. Il prezzo medio della benzina è pari a 2,180 euro al litro, mentre il gasolio si attesta a 2,383 euro; il giorno prima i valori erano rispettivamente di 2,214 e 2,420 euro. Il calo arriva dopo le decisioni di Eni e Ip, che avevano già fissato un limite ai prezzi praticati con rifornimento autonomo.
Il governo prende tempo sul diesel
La riduzione fiscale attualmente applicata al gasolio resterà valida fino al 5 ottobre compreso. Gilberto Pichetto, ministro della sicurezza energetica, ha affermato che gli sconti proseguiranno "sicuramente al 6 ottobre, poi si valuterà", sottolineando che l’evoluzione dello scenario internazionale impone decisioni rapide e aggiornate.
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L’esecutivo ha annunciato il ricorso alle accise mobili, ma in precedenza aveva indicato l’intenzione di superare gli sconti generalizzati per concentrarsi sulle categorie più esposte. Pichetto ha chiarito che, nella configurazione attuale, il meccanismo produrrebbe ancora un effetto automatico su tutti i consumatori. Il ministro ha inoltre richiamato la crisi nell’area di Hormuz e i tempi necessari per tornare a condizioni normali, anche nel caso di una riapertura del passaggio.
La richiesta dei consumatori
Giorgia Meloni ha ringraziato il Kuwait e il gruppo proprietario degli impianti Q8 per avere raccolto l’appello rivolto dal governo alle aziende energetiche. La presidente del Consiglio ha ricordato che, dopo Eni e Socar, anche Q8 ha scelto di intervenire a sostegno delle famiglie italiane.
Assoutenti giudica positiva la decisione, ma chiede indicazioni precise sull’entità della riduzione e sul numero di distributori che la applicheranno. Secondo l’associazione, gli automobilisti devono poter conoscere subito il vantaggio reale alla pompa, così da confrontare le offerte e compiere scelte consapevoli.
Il presidente Gabriele Melluso sostiene inoltre che il contenimento dei listini non dovrebbe fermarsi a soli 30 giorni. Alla luce degli aumenti accumulati da febbraio e delle tensioni ancora presenti in Medio Oriente, l’organizzazione propone di estendere gli interventi almeno fino alla fine dell’anno.
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