Francia, il debito sfonda quota 119%: il record che preoccupa Parigi
Le proiezioni del governo indicano un ulteriore aumento fino al 121,7% del Pil nel 2027, mentre il secondo trimestre 2026 segna già un nuovo massimo storico.
Il governo francese prevede che il debito pubblico possa arrivare al 121,7% del Pil nel 2027. Per la seconda economia della zona euro si tratterebbe di una soglia superiore di oltre due volte al limite europeo del 60%, oltre che di un livello mai registrato nelle serie statistiche dell'Insee avviate nel 1978.
Parigi vede il debito ancora in salita
L'allarme riguarda un andamento che, secondo le previsioni diffuse nei giorni scorsi dall'esecutivo, non dovrebbe arrestarsi nel breve periodo. Il rapporto tra debito e prodotto interno lordo potrebbe quindi aumentare ulteriormente rispetto al dato già raggiunto nel 2026.
La quota del 121,7% supererebbe anche il valore attuale, considerato il più alto dal 1946. Il quadro viene descritto come destinato a peggiorare ancora, in assenza di un'inversione della dinamica dei conti pubblici.
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Un nuovo massimo nel 2026
Alla fine del secondo trimestre 2026, il debito dello Stato francese ammontava a 3.595,5 miliardi di euro. Il valore corrisponde al 119% del Pil, come comunicato dall'Istituto nazionale di statistica francese, Insee.
L'incremento rispetto ai tre mesi precedenti è stato pari a 59,5 miliardi di euro. Anche il primo trimestre aveva registrato una crescita significativa: 75,8 miliardi in più, con il rapporto debito-Pil salito allora al 117,5%.
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