10.000Lettori online ora
Economia 2 min di lettura1 ora fa

Conti pubblici, oggi la svolta: in gioco 28 miliardi di flessibilità

Il Consiglio dei ministri esamina lo scostamento di bilancio, il documento programmatico e due provvedimenti su ambiente e Statuto del Friuli-Venezia Giulia.

La riunione convocata alle 18 potrebbe quantificare in circa 7 miliardi lo scostamento di bilancio previsto per quest’anno. Sul tavolo del Consiglio dei ministri c’è infatti la relazione destinata al Parlamento, insieme al Documento programmatico di bilancio e a un pacchetto di misure che comprende ambiente ed energia.

La decisione arriva dopo il vertice di maggioranza nel quale, secondo la bozza circolata, l’esecutivo avrebbe ridotto da 36 a 28 miliardi la flessibilità richiesta all’Unione europea per le spese legate alla difesa e all’energia. Per il comparto militare, la diminuzione rispetto alle ipotesi precedenti sarebbe pari a 8 miliardi.


La scelta sui conti vale 7 miliardi

A indicare la possibile entità dell’intervento è stato in mattinata Antonio Tajani. «Credo che staremo attorno ai 7 miliardi per quest’anno», ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri durante l’evento “Città del futuro 2030-2050”, spiegando che l’Italia ha ottenuto maggiore margine per finanziare difesa ed energia.

Il ministro ha aggiunto che il governo dovrà sottoporre a Bruxelles una serie di proposte e che l’attuazione potrà partire dopo il via libera europeo. La bozza discussa dalla maggioranza prospetta un’attivazione solo parziale della clausola di salvaguardia: per il prossimo anno resterebbero le quote dello 0,3% per la difesa e dello 0,3% per l’energia, mentre nel 2028 verrebbero aggiunti altri due interventi della stessa misura.


Il negoziato europeo resta aperto

Con questo schema, la richiesta complessiva di flessibilità scenderebbe a 28 miliardi, contro i 36 miliardi inizialmente considerati. Il confronto con l’Unione europea è ancora in corso e non sarebbe stata definita ogni destinazione delle risorse; tra le ipotesi del governo figura la conferma dell’ecobonus al 65% e il sostegno all’installazione di pannelli solari su scuole e ospedali.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Tajani ha parlato anche della politica monetaria, auspicando che a Francoforte non venga disposto un nuovo aumento dei tassi. Secondo il ministro, l’inflazione attuale avrebbe origine esterna e un ulteriore rincaro del denaro rischierebbe di aggravare il quadro. Ha inoltre sottolineato che l’Italia starebbe mostrando risultati migliori rispetto ad altri Paesi e che Fitch ha migliorato le prospettive assegnate al nostro Paese.


Ambiente e Friuli nell’ordine del giorno

Oltre ai documenti sui conti, il Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare un decreto-legge con interventi urgenti sulle istruttorie ambientali, sulla gestione delle criticità climatiche, sull’economia circolare e sulle bonifiche.

È previsto inoltre l’esame di un disegno di legge costituzionale per aggiornare lo Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia. La relazione sullo scostamento sarà presentata al Parlamento in base all’articolo 6, comma 3, della legge 24 dicembre 2012, n. 243.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere