Conti pubblici, il deficit scende al 2%: i numeri del trimestre
Nel periodo aprile-giugno il saldo primario è salito al 3% del Pil, mentre il saldo corrente si è mantenuto positivo.
Il dato più favorevole arriva dal saldo primario, passato al 3% del Pil nel secondo trimestre 2026. Nello stesso periodo l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche si è attestato al 2% del Pil, in lieve miglioramento rispetto all’anno precedente.
Deficit in lieve arretramento
Secondo le stime diffuse dall’Istat, il rapporto tra indebitamento netto e Pil è risultato pari al -2,0% tra aprile e giugno 2026. Nel secondo trimestre del 2025 il valore era stato del -2,1%, con una variazione quindi positiva di 0,1 punti percentuali.
Il dato rientra nel quadro dei conti trimestrali delle amministrazioni pubbliche, insieme alle rilevazioni su reddito e risparmio delle famiglie e sui profitti delle società. La misurazione riguarda il periodo compreso nel secondo trimestre dell’anno.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Avanzo primario più ampio
Il saldo primario, calcolato al netto della spesa per interessi, ha registrato un risultato positivo pari al 3,0% del Pil. Dodici mesi prima l’incidenza era stata del 2,2%, con un incremento di 0,8 punti percentuali.
Anche il saldo corrente è rimasto sopra lo zero, ma con un valore inferiore a quello del 2025. Nel secondo trimestre 2026 si è infatti fermato al 2,9% del Pil, contro il 3,3% rilevato nello stesso periodo dell’anno precedente.
Continua a leggere
Trevi accelera e trascina il listino: Mediobanca perde oltre il 5%
Seduta incerta per Piazza Affari, mentre l’operazione su Trevi sostiene il titolo e l’offerta di Intesa Sanpaolo su Mps penalizza Mediobanca
Electrolux cambia rotta: 1.250 uscite volontarie e 90 milioni
Dopo il confronto al Mimit, l’azienda abbandona i licenziamenti unilaterali e propone un percorso con incentivi, cassa integrazione e rilancio produttivo.
Electrolux, il piano si decide in pochi giorni: Urso apre alla manovra
La Commissione europea valuta un intervento mentre il governo prepara il confronto decisivo sugli stabilimenti e sull’occupazione in Italia.
Risparmio al 6,7% e tasse al 43,5%: cosa mostrano i conti italiani
Nel secondo trimestre del 2026 le famiglie hanno aumentato i consumi più del reddito, mentre migliorano i conti pubblici e gli investimenti delle imprese