Carburanti, benzina a 2 euro e gasolio a 2,223
Il mancato rinnovo dello sconto sulle accise non ha ancora prodotto variazioni nei prezzi medi rilevati oggi
I prezzi medi dei carburanti sono rimasti invariati dopo la scadenza, avvenuta ieri, del taglio sulle accise non rinnovato. Sulla rete stradale nazionale la benzina costa 2 euro al litro e il gasolio 2,223 euro, secondo i dati del Mimit.
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I prezzi sulla rete stradale
Le rilevazioni dell’Osservatorio prezzi del ministero riguardano i distributori in modalità fai da te. Per la benzina è stato registrato un valore medio di 2,000 euro al litro, mentre il gasolio si è attestato a 2,223 euro.
Il ministero ha ricordato che l’adesione delle principali compagnie al tetto sui prezzi mantiene il fai da te al di sotto dei 2 euro per la benzina e dei 2,20 euro per il gasolio in gran parte della rete nazionale. Il dato rappresenta una media e può quindi variare tra i singoli impianti.
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Il confronto con le autostrade
Sulle autostrade i costi medi risultano più elevati. La benzina viene venduta a 2,029 euro al litro, mentre per il gasolio il prezzo medio raggiunge 2,277 euro.
I numeri sono stati diffusi nel giorno successivo alla fine della riduzione delle accise. Il provvedimento non è stato prorogato, ma nelle rilevazioni odierne non sono emersi aumenti medi rispetto ai valori precedenti.
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