Borse, il rialzo resiste: ora il mercato guarda all’inflazione Usa
I listini europei avanzano mentre il dato sui prezzi statunitensi può orientare le prossime mosse della Fed; Milano resta ferma e il petrolio torna sopra i 95 dollari.
Il tema energetico torna a pesare sui mercati: il petrolio guadagna terreno dopo gli attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita, mentre gli investitori attendono il dato sull’inflazione statunitense. La rilevazione, prevista nel primo pomeriggio, potrebbe offrire indicazioni sulle future decisioni della Fed.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
Petrolio in rialzo, gas in calo
Il Wti cresce dell’1,5% e supera quota 95 dollari al barile. Il Brent sale invece dello 0,84%, portandosi a 106,5 dollari. Le tensioni sull’approvvigionamento energetico restano quindi tra i principali elementi di attenzione per gli operatori.
Movimento opposto per il gas, che arretra del 2,5% fino a 85 euro per megawattora. Sul fronte valutario, l’euro rimane quasi invariato contro il dollaro e passa di mano a 1,1194.
Milano frenata dalle banche
A metà seduta lo Stoxx 600 segna un progresso dello 0,5%, sostenuto soprattutto dal comparto immobiliare. I titoli finanziari, invece, sono in discesa. I contratti sui principali indici di Wall Street mostrano un quadro incerto, con il Nasdaq orientato al ribasso.
Piazza Affari è la più prudente tra le principali Borse europee: il Ftse Mib resta sostanzialmente invariato, a +0,01%, mantenendosi sopra i 50mila punti. Sul settore bancario, al centro delle ipotesi di consolidamento, Bper perde l’1,46%, Banco Bpm l’1,5%, Unipol lo 0,83%, Mps lo 0,345%, Intesa lo 0,66% e Generali lo 0,24%.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Avio spinge il listino
Tra i rialzi spicca Avio, in progresso del 5,48% dopo l’intesa con Lockheed Martin per una collaborazione strategica nella realizzazione di motori a propellente solido. Positiva anche Campari, che sale del 2,76%.
In evidenza inoltre Italgas, a +1,96%, e Inwit, a +1,9%. Sul mercato obbligazionario lo spread tra Btp e Bund si mantiene intorno a 107 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si colloca al 4,52%.
Europa positiva senza strappi
Le altre piazze continentali confermano il tono favorevole: Parigi avanza dello 0,6%, Francoforte dello 0,62%, Londra dello 0,38% e Madrid dello 0,57%. Il dato americano sui prezzi resta il prossimo possibile catalizzatore per gli scambi e per le aspettative sulla politica monetaria.
Continua a leggere
Carburante alle stelle, i camionisti alzano la voce: rischio blocco nazionale
I presidi spontanei si estendono nel Mezzogiorno, mentre le associazioni chiedono a Palazzo Chigi misure immediate per evitare lo stop dei trasporti.
Stellantis, tre fabbriche al bivio: il tavolo con i sindacati
A Roma azienda e rappresentanti dei lavoratori discutono di cassa integrazione e prospettive per Mirafiori, Cassino e Termoli
Alberi in città, la vera sfida comincia dopo le piantumazioni
Le nuove alberature hanno bisogno di cure per anni: senza fondi stabili il rischio è perdere proprio gli investimenti avviati con il Pnrr.
Cure e caro vita: perché le aziende stanno diventando il nuovo argine
Milioni di italiani rinunciano alle prestazioni sanitarie mentre il welfare aziendale assume un ruolo sempre più centrale contro rincari e carichi familiari.