Carburante alle stelle, i camionisti alzano la voce: rischio blocco nazionale
I presidi spontanei si estendono nel Mezzogiorno, mentre le associazioni chiedono a Palazzo Chigi misure immediate per evitare lo stop dei trasporti.
Il rincaro del carburante sta alimentando la protesta degli autotrasportatori e, nel Sud, sono già comparsi blocchi spontanei e presidi con i mezzi pesanti. La situazione ha provocato code davanti alle stazioni di rifornimento in diverse aree, dalla Sicilia alla Calabria fino alla Puglia.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
La protesta si allarga nel Mezzogiorno
Le mobilitazioni non restano circoscritte a un singolo territorio: le segnalazioni riguardano più regioni meridionali e coinvolgono gli autotrasportatori alle prese con costi sempre più elevati. I camion fermi nelle aree di presidio stanno creando disagi anche presso i distributori, dove si registrano attese e difficoltà nei rifornimenti.
A spingere la categoria è soprattutto l’aumento del prezzo del carburante, considerato ormai incompatibile con la sostenibilità dell’attività di trasporto. La protesta, partita in forma spontanea, rischia così di trasformarsi in una mobilitazione più ampia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le associazioni chiedono un confronto
Unatras e Conftrasporto sollecitano una convocazione a Palazzo Chigi e chiedono al governo interventi urgenti a sostegno del comparto. L’obiettivo è ottenere una risposta prima che le iniziative locali confluiscano in un fermo nazionale.
Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto, ha lanciato l’allarme spiegando che, senza provvedimenti rapidi, «si bloccherà il Paese». La richiesta delle organizzazioni è quindi di aprire subito un confronto istituzionale per affrontare l’emergenza dei prezzi del carburante e scongiurare un ulteriore aggravamento della protesta.
Continua a leggere
Firenze, tragedia sul cantiere: un operaio perde la vita
L’incidente è avvenuto in via Onofrio Zefferini, nell’area dei lavori per l’Alta Velocità; accertamenti ancora in corso.
Fiere, la svolta dei fondi: perché l’Italia rischia di restare indietro
Quattro grandi gruppi sono passati di mano in appena otto settimane, mentre il modello italiano legato ai territori valuta come affrontare la nuova fase
Trasporti al limite: il gasolio accende la protesta e il governo rischia lo stop
L’aumento dei costi mette in difficoltà le aziende, mentre in Calabria e Puglia scarseggiano i carburanti e crescono i presidi sulle strade
Genova, la maxi-talpa entra in gioco: il tunnel vale 803 milioni
Webuild realizzerà il tratto più delicato dell’opera sotto il porto con una macchina da scavo di circa 16 metri e oltre 700 posti di lavoro