Trasporti al limite: il gasolio accende la protesta e il governo rischia lo stop
L’aumento dei costi mette in difficoltà le aziende, mentre in Calabria e Puglia scarseggiano i carburanti e crescono i presidi sulle strade
Il comparto della logistica rischia una paralisi che potrebbe ripercuotersi sull’intero sistema economico nazionale. Unatras denuncia l’assenza di un confronto con il governo e avverte che, senza interventi rapidi sul costo del gasolio e sulle condizioni di lavoro, le imprese potrebbero arrivare a proclamare un fermo nazionale dei mezzi pesanti.
Secondo l’organizzazione, l’aumento delle spese operative si somma alla mancanza di garanzie in un mercato sempre più difficile da sostenere. Le associazioni chiedono quindi un incontro urgente per affrontare le richieste di un settore considerato essenziale per l’approvvigionamento del Paese.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Il Sud diventa il centro della protesta
Le prime manifestazioni più rilevanti si stanno concentrando nel Mezzogiorno. In Puglia si registrano iniziative spontanee e presidi che, secondo Unatras, hanno raggiunto un livello di tensione tale da creare problemi anche alla sicurezza degli operatori presenti sul posto.
Altre mobilitazioni sono state annunciate in Calabria e Sicilia da comitati e gruppi indipendenti. L’organizzazione nazionale considera questi episodi il segnale di un disagio ormai esteso tra le imprese, con il timore che la protesta possa coinvolgere rapidamente anche altri territori.
A Cosenza distributori senza scorte
Nel Cosentino la carenza di carburante sta già producendo effetti concreti sulla vita quotidiana. La maggior parte delle stazioni di servizio ha terminato le disponibilità di benzina e gasolio, mentre le code formatesi nei giorni scorsi hanno messo sotto pressione la mobilità cittadina e il problema comincia a interessare anche altre province.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Per oggi sono previste nuove iniziative di agricoltori e trasportatori a Rende, Montalto Uffugo e in diverse località dello Ionio e del Tirreno cosentino. Al centro della protesta ci sono sia il prezzo dei carburanti sia l’incremento dei costi necessari a produrre, con l’obiettivo di ottenere una risposta dalle istituzioni.
Merci fresche ferme nel Foggiano
Confagricoltura Bari-BAT segnala conseguenze pesanti per il trasporto di frutta, ortaggi e altri alimenti destinati ai mercati italiani e stranieri. I presidi stradali presenti nel Foggiano stanno rallentando la circolazione delle merci da oltre tre giorni, con possibili ripercussioni sulle aziende agricole e sulle attività agroalimentari locali.
Diversi camion carichi di prodotti facilmente deteriorabili risultano bloccati oppure fermi nei distributori della provincia di Foggia, senza poter completare le consegne. Per una filiera che dipende dalla rapidità dei trasferimenti, il ritardo rischia di trasformarsi in una perdita economica molto rilevante e di aggravare ulteriormente lo scontro tra imprese e governo.
Continua a leggere
Gas, nuova accelerazione ad Amsterdam: Ttf a 89 euro
I contratti Ttf, riferimento europeo per il metano, hanno chiuso gli ultimi scambi settimanali con un rialzo vicino al 3%.
Bollette, l’Europa apre al tetto sul gas: fuori le quote ETS
Dopo mesi di confronto, Roma e Commissione europea hanno trovato un’intesa preliminare sul decreto per frenare il caro energia, con alcune modifiche al testo iniziale.
Magistrati, il conto della manovra può arrivare a 100mila euro
Il Documento programmatico di bilancio indica 970 milioni destinati a circa 11mila toghe, tra arretrati e incrementi permanenti degli stipendi.
TTG 2026, la svolta è globale: Rimini prepara il salto nel turismo mondiale
Maurizio Ermeti racconta la crescita internazionale della manifestazione e il significato di Exist, tra nuove esperienze di viaggio e una Rimini attiva tutto l’anno.