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Economia 2 min di lettura2 giorni fa

Bollette, sfida tra Eni ed Enel: 200 euro in meno all’anno

Le due società energetiche rilanciano sulle tariffe di luce e gas con prezzi bloccati e riduzioni che, secondo le stime, possono raggiungere centinaia di euro per famiglia.

Il confronto tra Eni ed Enel si sposta dal prezzo dei carburanti alle utenze domestiche. Le due aziende hanno presentato soluzioni per contenere la spesa di luce e gas: le riduzioni indicate arrivano fino al 50%, mentre per una famiglia media il beneficio stimato può valere circa 200 euro all’anno.


Eni punta sul prezzo bloccato

La proposta di Eni, disponibile dal 1° ottobre, è destinata ai clienti che la sottoscriveranno entro il 24 ottobre attraverso Plenitude. L’adesione consente di ottenere una riduzione del 30% sui corrispettivi di luce e gas rispetto alla principale proposta a prezzo fisso dell’azienda, con condizioni economiche congelate per 24 mesi.

La stima fornita dal gruppo è di circa 100 euro annui di risparmio per il contratto del gas e di altri 100 euro per quello dell’elettricità. L’iniziativa, presentata come un nuovo sostegno alle famiglie italiane, prevede inoltre che Eni assorba l’impatto dei recenti rincari legati all’approvvigionamento, lasciando invariato il costo della materia prima.


Anche i clienti già acquisiti possono aderire

L’offerta non è riservata esclusivamente ai nuovi utenti. Chi è già cliente Plenitude può accedervi modificando il proprio piano tramite uno dei canali messi a disposizione dalla società.

Il meccanismo riguarda quindi il cambio di proposta commerciale, senza la necessità di cambiare fornitore. Il vantaggio complessivo indicato da Eni resta di circa 200 euro ogni anno, sommando le componenti relative a gas ed energia elettrica.

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Enel rivendica il vantaggio da aprile

La risposta di Enel è arrivata poche ore dopo l’annuncio del concorrente. L’azienda ha ricordato che da aprile 2026 è disponibile Digital luce, un piano a prezzo fisso con durata biennale e una componente energia pari a 108 euro per megawattora.

Secondo Enel, questo valore è inferiore di circa il 50% rispetto alla quotazione del mercato all’ingrosso. La società sostiene inoltre che, anche dopo le nuove proposte presentate dai concorrenti, la propria tariffa rimanga la più conveniente tra quelle offerte sul mercato nazionale dai principali operatori.

Per una famiglia con consumi medi pari a 2 megawattora l’anno, Enel calcola un risparmio di 200 euro annui rispetto al prezzo all’ingrosso. Il confronto tra le due offerte si concentra dunque sia sulla durata del blocco tariffario, sia sulla distanza tra i prezzi applicati e quelli di riferimento del mercato.

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