Bollette, Meloni guarda alle aziende: ora serve uno sforzo comune
Da Praga la presidente del Consiglio sollecita gli operatori dell’energia a sostenere famiglie e imprese durante la fase di difficoltà internazionale.
Il tema delle bollette entra nel confronto tra istituzioni e imprese dell’energia. Da Praga, Giorgia Meloni ha chiesto agli operatori del settore di contribuire agli sforzi destinati a contenere l’impatto della situazione internazionale su famiglie e attività produttive.
La presidente del Consiglio ha parlato durante l’incontro con il primo ministro della Repubblica Ceca Babis, sottolineando che le iniziative del governo puntano anche a coinvolgere gli altri soggetti del comparto. L’obiettivo indicato è ottenere un sostegno compatibile con le possibilità di ciascuna azienda.
Meloni richiama il ruolo delle imprese
Nel suo intervento, Meloni ha definito l’azione dell’esecutivo come un invito alla collaborazione: «Tutto quello che il governo fa è un appello per dare una mano alle famiglie e alle imprese» in una fase segnata da difficoltà sul piano internazionale.
La presidente del Consiglio ha poi espresso l’auspicio che anche gli altri operatori decidano di partecipare, facendo il massimo possibile senza ignorare i vincoli del momento. La richiesta, dunque, non riguarda soltanto le misure pubbliche, ma anche il contributo del sistema energetico.
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Eni, Ip e Q8 già coinvolte
Meloni ha ricordato con favore l’adesione arrivata inizialmente da Eni e successivamente da Ip e Q8. Secondo la presidente del Consiglio, queste aziende hanno mostrato attenzione mentre il confronto si concentrava sul peso delle utenze energetiche.
«Sono soddisfatta e ringrazio tutti quelli che fanno uno sforzo», ha affermato Meloni, riconoscendo il contributo degli operatori già intervenuti. Nel suo appello ha infine ribadito la necessità di allargare la partecipazione anche ad altri soggetti del settore.
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