798notizie oggi
Economia 1 min di lettura47 min fa

Bollette, intesa vicina tra Roma e Bruxelles: cosa manca ancora

La Commissione europea apre alla misura italiana contro il caro energia, ma l’accordo definitivo dipenderà dagli ultimi passaggi tecnici.

L’intesa sul provvedimento italiano per contenere il costo dell’elettricità sembra più vicina. Dopo il confronto con il governo, la Commissione europea ha confermato che si sta lavorando a un accordo di massima, purché la misura resti compatibile con le regole dell’Unione europea.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


Bruxelles vede una possibile soluzione

Un portavoce della Commissione ha spiegato che il confronto con le autorità italiane è entrato in una fase avanzata. L’obiettivo è consentire l’applicazione della misura proposta, pensata per attenuare il peso dei costi legati alla produzione di energia elettrica da gas sul prezzo finale dell’elettricità.

La valutazione positiva non equivale ancora al via libera definitivo. Restano infatti da completare le discussioni tecniche sugli elementi necessari a rendere operativo il provvedimento nel rispetto delle norme dell’Ue. La Commissione ha parlato di un percorso costruito attraverso colloqui “intensi e costruttivi”, ma ha precisato che l’esito resta subordinato alla conclusione di questi ultimi passaggi.


Meloni: serve una risposta comune

L’apertura di Bruxelles conferma quanto anticipato in mattinata da Giorgia Meloni. La presidente del Consiglio ha indicato nel costo dell’energia il principale fattore di pressione sull’economia italiana e sulla capacità competitiva delle imprese.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Secondo Meloni, l’emergenza non può essere affrontata efficacemente dai singoli Paesi in ordine sparso. Da qui la richiesta di una “risposta coordinata e rapida”, accompagnata dall’appello a evitare che le regole europee finiscano per “aggravare la crisi”.

Il nodo centrale resta quindi l’equilibrio tra sostegno a famiglie e imprese e rispetto della disciplina europea. La misura italiana mira a ridurre l’incidenza dei costi del gas sulla bolletta elettrica, mentre il negoziato con la Commissione dovrà stabilire in via definitiva come applicarla senza entrare in contrasto con il quadro normativo dell’Unione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere