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Economia 2 min di lettura2 ore fa

Benzina sotto i 2 euro: il tetto coinvolge metà dei distributori

Adolfo Urso rivendica il risultato ottenuto in pochi giorni e ringrazia Eni e le altre compagnie per l’adesione alla misura.

Quasi 10.000 stazioni di servizio hanno già applicato il tetto al prezzo dei carburanti, portando la benzina sotto la soglia dei due euro e introducendo una riduzione analoga per il gasolio. Secondo Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, il provvedimento riguarda ormai il 50% dell’intera rete italiana.


Metà della rete ha già aderito

Il dato è stato comunicato dal ministro ad Ancona, a margine di un appuntamento organizzato da Confindustria. Urso ha sottolineato la rapidità con cui l’obiettivo è stato raggiunto: l’applicazione della misura si è estesa a migliaia di impianti nell’arco di pochi giorni.

L’intervento non riguarda soltanto la benzina. La stessa adesione è stata registrata anche sul fronte del gasolio, per il quale i distributori partecipanti hanno applicato una politica di sconti. Per il ministro, il confronto con gli altri Paesi europei rende il risultato particolarmente significativo.


Urso elogia le compagnie

Nel suo intervento, Urso ha sostenuto che l’Italia è l’unico Paese europeo ad aver centrato in tempi così brevi un traguardo considerato ambizioso. La valutazione del ministro si basa sia sul numero degli impianti coinvolti sia sulla velocità con cui la misura è stata recepita dalla rete.

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Un ringraziamento è stato rivolto alle compagnie internazionali, a partire da Eni, indicata da Urso come la società che ha aperto la strada. In seguito, ha aggiunto il ministro, anche gli altri operatori hanno aderito con tempestività e senso di responsabilità, assumendosi una parte delle difficoltà che interessano il Paese.


Il valore politico dell’adesione

Per Urso, la partecipazione delle compagnie rappresenta anche un segnale nei rapporti con il governo. Il ministro ha infatti collegato la risposta degli operatori alla credibilità riconosciuta all’esecutivo dai suoi interlocutori internazionali.

La misura, quindi, viene presentata su due piani: da un lato l’effetto immediato sui prezzi praticati alla pompa, con la benzina sotto i due euro negli impianti aderenti; dall’altro la collaborazione tra istituzioni e aziende, che ha consentito di raggiungere metà della rete in un periodo ristretto.

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