Bankitalia, svolta per i neogenitori: 90 giorni pagati per intero
L’intesa in discussione con i sindacati interni punta a rafforzare le misure per la genitorialità, tra copertura totale dello stipendio e maggiore flessibilità
La Banca d’Italia si prepara a rafforzare il sostegno ai dipendenti che diventano genitori. Sul tavolo c’è una proposta che porterebbe fino a 90 giorni di congedo parentale retribuiti integralmente, insieme a nuove modalità per utilizzare i permessi e a tutele più ampie per la malattia dei figli.
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La firma dell’accordo è vicina
Il progetto è stato illustrato dall’amministrazione ai sindacati interni dell’istituto. Il confronto sembra ormai vicino alla conclusione e l’accordo potrebbe essere sottoscritto a breve, una volta completati gli ultimi passaggi tra le parti.
La misura centrale riguarda il congedo parentale: i dipendenti potrebbero assentarsi per un periodo complessivo fino a tre mesi mantenendo il 100% della retribuzione. La proposta si inserisce in un pacchetto più ampio dedicato alle politiche di genitorialità.
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Più scelta nella gestione dei permessi
Tra le novità allo studio figura anche la possibilità di utilizzare il congedo su base oraria. Questa formula consentirebbe di distribuire le assenze in modo più flessibile, adattandole alle necessità dei neogenitori senza concentrare tutto il periodo in giornate intere.
La piattaforma prevede inoltre giorni di permesso legati alla malattia dei figli e un generale ampliamento della flessibilità. I dettagli definitivi dipenderanno dalla firma dell’intesa tra la Banca d’Italia e le rappresentanze sindacali interne.
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