Agosto da record per le reti: raccolti 4,7 miliardi
La consulenza finanziaria chiude il mese con una crescita annua del 28,7%, mentre da gennaio le risorse convogliate raggiungono 45,7 miliardi di euro.
Il risultato di agosto segna il miglior dato mai registrato dalle reti di consulenza finanziaria nel mese estivo: 4,7 miliardi di euro di raccolta netta. Rispetto ad agosto 2025 la crescita è del 28,7%, mentre il confronto con luglio evidenzia una riduzione del 19,6%, legata alla consueta pausa stagionale. Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti, ha definito il dato una conferma della capacità delle associate di accompagnare con continuità il risparmio verso gli investimenti.
«Le nostre associate hanno realizzato il migliore risultato di sempre per il mese di agosto, confermando la grande capacità di orientare con continuità le risorse dei risparmiatori verso gli investimenti», ha dichiarato Tofanelli. Secondo il segretario generale, l’attività di consulenza deve rispondere a bisogni finanziari delle famiglie sempre più complessi e puntare alla costruzione di valore nel lungo periodo.
Il bilancio annuale supera 45 miliardi
Il totale accumulato nei primi otto mesi del 2026 arriva a 45,7 miliardi di euro. Il dato supera del 20,6% i 37,9 miliardi ottenuti nello stesso arco temporale del 2025, con una ripartizione quasi equilibrata tra risparmio gestito e strumenti amministrati: rispettivamente 24,1 e 21,2 miliardi.
Nel solo mese di agosto, i prodotti gestiti hanno attirato 2,8 miliardi di euro, il 18,0% in più su base annua e quasi il 60% delle somme affidate alla consulenza delle banche reti. Gli strumenti finanziari amministrati hanno invece totalizzato 2,1 miliardi, con un incremento annuo del 55,5%. Conti correnti e depositi hanno continuato a registrare deflussi, pari a 211 milioni di euro.
Fondi e polizze trainano il gestito
La distribuzione diretta di quote di fondi comuni ha prodotto 1,6 miliardi di euro, con una variazione negativa del 6,0% rispetto ad agosto 2025. La parte principale è confluita nei fondi aperti di diritto estero, con 1,4 miliardi, mentre ai fondi italiani sono andati 156 milioni. Per categorie, gli azionari hanno raccolto 599 milioni, gli obbligazionari 338 milioni e i flessibili 186 milioni; seguono monetari e bilanciati, rispettivamente con 126 e 91 milioni.
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Le gestioni patrimoniali individuali hanno chiuso il mese con 316 milioni di flussi positivi, in aumento del 44,0% annuo. Le gestioni patrimoniali in fondi hanno contribuito per 282 milioni. Ancora più marcato il progresso dei comparti assicurativo e previdenziale: 896 milioni complessivi, il 91,0% in più rispetto a un anno prima, con 658 milioni concentrati sulle polizze unit linked, 99 milioni sui fondi pensione, 73 milioni sui prodotti multiramo e 60 milioni sui piani previdenziali individuali.
Considerando sia la distribuzione diretta sia quella indiretta, ad agosto le reti hanno apportato 2,6 miliardi al comparto degli organismi di investimento collettivo del risparmio aperti. Si tratta del 49,7% dei 5,3 miliardi registrati dall’intero sistema. Nel periodo gennaio-agosto il contributo sale a 19,9 miliardi, pari al 70,2% dei 28,4 miliardi realizzati dall’industria.
Titoli e consulenza, i numeri chiave
Sul fronte degli strumenti amministrati, gli investitori hanno destinato 603 milioni ai prodotti negoziati in borsa, in crescita dell’82,9% su base annua. I titoli di Stato hanno raccolto 535 milioni, mentre i certificati hanno chiuso con 366 milioni e le azioni con 335 milioni.
La consulenza remunerata attraverso una commissione specifica, nelle formule con pagamento diretto o aggiuntivo, ha generato 983 milioni di raccolta netta nel mese. Da inizio anno il valore raggiunge 10,4 miliardi. A fine agosto, i clienti delle banche associate che utilizzano il servizio di consulenza sono 5,633 milioni.
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