A2a, a Milano la svolta vale 1,3 miliardi: investimenti in forte crescita
Nel 2025 il gruppo ha aumentato del 24% le risorse destinate all’area milanese, superando i 3 miliardi investiti dal 2016.
Il rapporto con il territorio milanese si traduce in numeri sempre più consistenti: nel 2025 A2a ha generato un valore economico distribuito pari a 1,3 miliardi di euro. Nello stesso anno, il gruppo ha portato gli investimenti in infrastrutture e servizi oltre quota 600 milioni, con un incremento del 24% rispetto al 2024.
La fotografia arriva dalla decima edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano, presentata dal presidente Roberto Tasca e dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini, alla presenza della vicesindaca Anna Scavuzzo.
Milano concentra la spinta agli investimenti
Dal 2016, quando è stato pubblicato il primo bilancio territoriale, A2a ha destinato all’area metropolitana più di 3 miliardi di euro. La crescita ha accelerato soprattutto nell’ultimo quinquennio, confermando il peso strategico del territorio per il gruppo.
Alle reti è stata riservata una quota importante delle risorse. Unareti e Duereti hanno impiegato 325 milioni di euro per potenziare le infrastrutture elettriche e del gas; di questi, circa 250 milioni sono confluiti nella rete elettrica, all’interno di un programma da 3,4 miliardi previsto dal Piano Industriale al 2035 per l’area milanese.
Mazzoncini ha definito il bilancio un appuntamento ormai decennale, nato come strumento di trasparenza e confronto con la città. L’amministratore delegato ha inoltre indicato nei grandi centri urbani i luoghi in cui si concentreranno le sfide più rilevanti legate alla transizione ecologica e digitale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il valore distribuito è salito del 166%
La somma di 1,3 miliardi comprende gli ordini alle imprese fornitrici, il costo del lavoro, i dividendi, le imposte, i canoni e le concessioni, oltre alle sponsorizzazioni e alle liberalità. Rispetto al mezzo miliardo registrato nel 2016, il valore è aumentato del 166%.
Dal 2020, inoltre, la ricaduta economica annuale sul territorio si è mantenuta stabilmente sopra il miliardo di euro. Il dato si accompagna a una significativa crescita dell’organico: nel 2025 A2a ha inserito oltre 900 nuove persone, il 40% delle quali con meno di 30 anni.
Nelle sedi milanesi lavorano complessivamente 7.600 dipendenti e il 97% ha un contratto a tempo indeterminato. Per Tasca, Milano è legata alla storia di A2a e costituisce ancora oggi una delle aree strategiche per lo sviluppo del gruppo.
Continua a leggere
Borse, il petrolio frena e Milano riparte: occhi sui dati Usa
I listini europei avanzano mentre Brent e Wti arretrano; resta volatile lo spread e cresce l'attesa per i numeri sull'occupazione americana.
Il tempo per sé scompare: le donne italiane rinunciano più degli uomini
Un’indagine Swg mostra quanto sia difficile ritagliare spazio per attività fisica, riposo e passioni quando gli impegni quotidiani si accumulano.
Imprese familiari, il tempo stringe: la risposta di Confindustria Lombardia
Un nuovo progetto dei Giovani di Confindustria Lombardia punta ad accompagnare le aziende nella delicata transizione tra generazioni, sempre più urgente alla luce dei dati sulla governance.
Neet, il calo non basta: 1,2 milioni restano fuori da studio e lavoro
La quota dei giovani Neet è scesa al 13,3% nel 2025, ma il fenomeno continua a pesare sull’Italia per 24 miliardi di euro ogni anno.