Vomero, il branco è già stato individuato: 10 giovani nei guai
Due ragazze e otto ragazzi sono stati riconosciuti dai carabinieri dopo l’aggressione a un 50enne: quasi tutti non hanno ancora compiuto 18 anni.
L’aggressione di sabato sera a un padre di 50 anni ha portato all’identificazione di dieci giovani nel quartiere Vomero di Napoli. Il gruppo, composto da due ragazze e otto ragazzi, è stato segnalato dai carabinieri: si tratta di studenti, quasi tutti minorenni e residenti nella stessa zona.
Il caso riaccende l’attenzione sulla sicurezza del quartiere, che da alcune settimane è sottoposto a misure più severe dopo una serie di episodi violenti. Il Vomero, noto come una delle aree residenziali più prestigiose della città, è stato infatti dichiarato zona rossa dal 17 settembre, su richiesta del prefetto.
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Dieci giovani identificati dopo il pestaggio
Le verifiche dei carabinieri hanno permesso di risalire a dieci presunti partecipanti all’aggressione del 50enne. La composizione del gruppo comprende otto ragazzi e due ragazze, tutti giovani e legati al territorio del Vomero.
Quasi tutti gli identificati sono minorenni. Il loro coinvolgimento è ora oggetto degli accertamenti conseguenti alla segnalazione effettuata dai militari, mentre resta al centro dell’indagine quanto accaduto nella serata di sabato.
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Il quartiere è zona rossa da settembre
La decisione di rafforzare i controlli nell’area è arrivata dopo una successione di fatti violenti registrati nel periodo precedente. Il provvedimento è in vigore dal 17 settembre e riguarda un quartiere considerato tra i più belli e frequentati di Napoli.
A pesare sul clima di allarme c’è anche un episodio avvenuto meno di un mese fa. In quella circostanza, un ragazzo di 16 anni sarebbe stato accerchiato da un gruppo e colpito con una coltellata alla schiena, un fatto che aveva contribuito a far crescere la preoccupazione per la sicurezza dei giovani e dei residenti.
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