8.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura57 min fa

Neonato lasciato in un sacchetto: la pista degli ospedali nel Milanese

Il piccolo, trovato a Cinisello Balsamo poco dopo la nascita, resta ricoverato al Niguarda mentre la Polizia cerca la madre tra telecamere e accessi sanitari.

Le indagini si concentrano tra Cinisello Balsamo e i comuni vicini, dove una donna avrebbe lasciato un neonato dentro un sacchetto della spesa. Il bambino, trovato da una passante durante una passeggiata con il cane, sarebbe venuto alla luce circa due ore prima del ritrovamento.

Il piccolo è ricoverato all’ospedale Niguarda e le sue condizioni non hanno subito variazioni. Nessuno, finora, si è presentato per reclamarlo: gli investigatori stanno quindi cercando elementi che possano condurre alla madre, anche fuori dall’area inizialmente esaminata.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


La ricerca parte da Cinisello

Gli accertamenti della Polizia riguardano anzitutto le strade della cittadina e il territorio circostante. Il neonato, che secondo le prime informazioni potrebbe essere straniero, era stato sistemato in un sacchetto appoggiato a terra, senza che al momento risultino persone in grado di riferire con certezza come sia avvenuto l’abbandono.

Le registrazioni già esaminate non mostrerebbero la scena decisiva. Gli investigatori sperano però di individuare, nelle immagini raccolte a maggiore distanza, il passaggio della donna prima o dopo il parto. Se emergesse un volto riconoscibile, tra gli strumenti valutati ci sarebbe anche il riconoscimento facciale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Ospedali sotto esame

Parallelamente, vengono verificati gli accessi ai Pronto soccorso degli ospedali lombardi. L’obiettivo è trovare persone arrivate con sintomi compatibili con un parto recente, un dato che potrebbe restringere il campo delle ricerche e collegare una paziente al neonato.

Al Niguarda il bambino viene descritto come «in discrete condizioni generali» e resta sotto osservazione. Le sue condizioni sono considerate stazionarie, mentre proseguono gli accertamenti per dare un’identità alla madre e chiarire le circostanze dell’abbandono.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere