Scuola, Mattarella dà il via al decreto: ora tocca al Parlamento
Il provvedimento riguarda il prossimo anno scolastico, le misure legate al Pnrr, l’inclusione degli alunni stranieri e il settore della ricerca.
Il decreto legge dedicato alla scuola è stato emanato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con lo stesso atto, il Quirinale ha autorizzato il governo a sottoporre alle Camere il disegno di legge necessario per la conversione del provvedimento.
Un decreto con più obiettivi
Il testo contiene interventi urgenti in vista dell’anno scolastico 2026/2027. Tra le materie affrontate figurano anche le azioni collegate al Piano nazionale di ripresa e resilienza affidate al Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Nel provvedimento trovano spazio inoltre le politiche rivolte agli alunni stranieri nel sistema scolastico. Il decreto comprende anche disposizioni dedicate alla formazione superiore e alla ricerca, ampliando così il proprio raggio d’azione oltre la scuola dell’obbligo.
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La parola passa alle Camere
L’emanazione da parte di Mattarella rappresenta il passaggio che consente al decreto di entrare nel percorso parlamentare. Il governo potrà quindi presentare alle Camere il relativo disegno di legge di conversione.
Spetterà ora al Parlamento esaminare il contenuto del provvedimento e procedere alla sua conversione in legge. Il testo riunisce misure riferite alla prossima ripresa delle attività scolastiche e altri interventi nei settori dell’istruzione, della formazione avanzata e della ricerca.
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