Milano, il doppio lavoro del vigile: così integra lo stipendio
Antonio Rosato, 53 anni e caposquadra dei vigili del fuoco, vive a Legnano e ricorre ai turni extra durante gli eventi per sostenere le spese quotidiane.
Per affrontare il costo della vita milanese, Antonio Rosato ha scelto di abitare a Legnano e di aumentare le entrate con turni aggiuntivi durante gli eventi. A 53 anni, il caposquadra esperto racconta una quotidianità fatta di attenzione alle spese e di piccoli risparmi costruiti giorno dopo giorno.
La scelta di vivere a Legnano
La distanza da Milano gli consente di contenere soprattutto il costo della casa. Anche la presenza di numerosi supermercati nell’hinterland rappresenta un vantaggio concreto: i negozi sono vicini e permettono di confrontare più facilmente i prezzi.
Rosato spiega che, quando trova un prodotto in promozione, raggiunge il punto vendita più conveniente. Una differenza di circa 5 euro su un acquisto può sembrare minima, ma diventa significativa quando riguarda detersivi, caffè o tovaglioli di carta e si ripete nel tempo.
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Turni extra e vacanze ridotte
Per arrotondare la busta paga, il vigile del fuoco accetta servizi supplementari legati agli eventi. È una soluzione che gli permette di integrare lo stipendio principale in una città dove, secondo il suo racconto, risparmiare è difficile.
Anche le vacanze seguono una logica di contenimento dei costi: invece di partire, Rosato trascorre il periodo di ferie a casa dei suoi genitori. Una scelta che, insieme alla residenza a Legnano e alla ricerca delle offerte, contribuisce a ridurre le uscite.
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