Sassari, la lite in coda finisce nel sangue: 17enne rischia la vita
Il giovane ferito al torace ha riportato la perforazione di un polmone; il presunto aggressore, appena 19enne, è stato nuovamente trasferito in carcere.
Avrebbe reagito perché, a suo dire, il ragazzo davanti a lui nella fila per entrare in un locale lo aveva superato. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente agli spintoni e ai pugni, fino all’estrazione di un coltello: il 17enne è stato colpito al torace e la lama gli ha perforato un polmone.
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La nuova accusa dopo la scarcerazione
L’intervento delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di Alessio Tonzanu, 19 anni, ora accusato di tentato omicidio. Dopo il fermo, il giovane è tornato nella struttura penitenziaria dalla quale era uscito nei mesi scorsi.
Il percorso giudiziario aveva previsto una progressiva attenuazione delle restrizioni. A febbraio Tonzanu aveva lasciato il carcere per essere sottoposto ai domiciliari; a maggio la misura era stata sostituita dall’obbligo di dimora. Da settembre si trovava libero, in attesa del processo.
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Il precedente che pesa sull’indagine
Il caso riapre il capitolo di un episodio avvenuto circa un anno fa, sempre in Sardegna, durante una rissa scoppiata in occasione di una festa di paese. In quella circostanza Tonzanu era accusato di aver ferito con un coltello cinque persone.
Nonostante quel precedente, il giudice aveva ritenuto che non emergesse un concreto rischio di reiterazione del reato. L’aggressione avvenuta a Sassari è ora al centro dei nuovi accertamenti e dovrà chiarire la dinamica della lite, dalla presunta precedenza contestata dal 19enne fino al momento in cui sarebbe comparsa la lama.
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