Salis, la condanna si ferma: il caso torna davanti al Tribunale
La Corte d’Appello di Milano ha annullato il provvedimento emesso in primo grado nella controversia con due ex assistenti
Il procedimento che coinvolge Ilaria Salis dovrà ripartire dal Tribunale. La decisione della Corte d’Appello di Milano è stata appena comunicata alle parti e accoglie le richieste presentate dalla difesa dell’europarlamentare di Avs.
Il giudizio dovrà ripartire da capo
La sezione lavoro della Corte d’Appello ha ritenuto nullo l’atto con cui, in primo grado, era stato imposto a Salis il versamento di una somma superiore a 300 mila euro. Secondo i giudici, alla base della pronuncia precedente c’era un difetto nella corretta instaurazione del contraddittorio.
Per effetto dell’annullamento, la controversia non si conclude con la sentenza già emessa. Gli atti sono stati infatti rinviati al Tribunale, che dovrà occuparsi nuovamente della causa secondo le modalità previste dal procedimento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La disputa con i due ex assistenti
La vicenda riguarda Valentina Dadda e François Gelmetti, già collaboratori di Salis. I due sostengono di essere stati allontanati dal lavoro senza una motivazione legittima e avevano chiesto il riconoscimento delle somme legate al rapporto professionale.
La pronuncia di primo grado aveva riconosciuto loro un importo complessivo superiore a 300 mila euro, indicato come compenso mensile dovuto. Ora quella decisione è stata dichiarata nulla: il nuovo passaggio davanti al Tribunale dovrà stabilire come proseguire la causa nel merito.
Continua a leggere
Scuola, oltre il 40% di stranieri può far crollare gli apprendimenti
Il ministro Valditara richiama i dati dell’Ocse: le difficoltà linguistiche incidono già tra il 10% e il 30% di presenza in classe.
Boselli, studente fermato: la protesta davanti ai carabinieri
Dopo il tentativo di occupazione dell’istituto torinese, un ragazzo è stato rilasciato mentre restano da chiarire le accuse e la dinamica degli episodi.
Cinisello, il pianto nel sacchetto: così è stato salvato il neonato
Una residente ha seguito il cane fino alla borsa abbandonata e, dopo averla aperta, ha sentito il neonato piangere.
Certificati e Cpr, la Cassazione rimette in discussione le sospensioni
La Suprema Corte ha chiesto un nuovo esame delle misure contro tre dottoresse coinvolte nell’indagine della Procura di Ravenna.