Palermo, scaffali in affanno: i freschi iniziano a scarseggiare
La protesta dei camionisti sta rallentando i rifornimenti in Sicilia e nei punti vendita palermitani si avvertono già le prime difficoltà.
Nei supermercati di Palermo iniziano a emergere gli effetti della mobilitazione degli autotrasportatori. La sospensione dei viaggi sta rendendo più complicato il normale rifornimento dei negozi, con ripercussioni soprattutto sui banchi dedicati agli alimenti freschi.
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I prodotti freschi sono i più colpiti
Frutta, verdura e altri articoli deperibili risultano tra le categorie maggiormente esposte ai ritardi. La riduzione delle disponibilità nei punti vendita siciliani è legata al rallentamento della catena di distribuzione.
La situazione non riguarda soltanto un singolo supermercato: il problema viene segnalato più in generale nell’area di Palermo. Con meno mezzi in movimento, le consegne arrivano con maggiore difficoltà e gli scaffali possono restare incompleti.
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La protesta pesa sulle consegne
Il blocco degli autotrasportatori sta interrompendo la regolarità dei collegamenti necessari a rifornire la grande distribuzione. I camion fermi rendono quindi più lenta la circolazione delle merci dirette in Sicilia.
Il timore, adesso, riguarda i prossimi giorni. Se la protesta proseguirà, i ritardi potrebbero continuare a farsi sentire nei supermercati, alimentando l’incertezza sulla disponibilità dei prodotti.
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