Morto in cella il 26enne dell’aggressione al distributore
Mena Istafanous era detenuto per aver ferito tre sconosciuti a Reggio Emilia e risultava seguito dal Centro di salute mentale.
Mena Istafanous, 26 anni, è stato trovato senza vita nella sua cella venerdì sera, poco dopo le 20. Il giovane era detenuto dopo l’aggressione avvenuta domenica scorsa in un distributore di benzina a Reggio Emilia, dove tre persone erano rimaste ferite.
Il ritrovamento durante la serata
A individuare il corpo sono stati gli operatori del carcere. Il 26enne si sarebbe tolto la vita impiccandosi all’interno della cella, dove si trovava in attesa delle conseguenze giudiziarie legate ai fatti dei giorni precedenti.
Istafanous risultava seguito dal Centro di salute mentale. Il dato era già emerso dopo l’intervento delle forze dell’ordine, ma non sono disponibili ulteriori informazioni sulle sue condizioni nelle ore che hanno preceduto la morte.
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L’aggressione al distributore
Domenica scorsa il giovane aveva colpito con un cacciavite una donna che non conosceva. Subito dopo, altre due persone si erano avvicinate per cercare di fermarlo e sarebbero state investite dal 26enne.
L’intervento si era concluso nel giro di circa un’ora con l’arresto di Istafanous. Le tre vittime dell’aggressione erano state ferite nell’area del distributore di benzina, senza che tra loro e il giovane risultassero rapporti precedenti.
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