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Cronaca 1 min di lettura39 min fa

Milano, la studentessa aggredita: il giudice parla di brutalità

Convalidato il fermo del 31enne peruviano accusato dello stupro ai danni di una studentessa tedesca in Erasmus: decisivi uno zaino e le immagini di sorveglianza.

La custodia in carcere è stata confermata per Richard William Salvador Janampa, il 31enne peruviano accusato di aver violentato una studentessa tedesca in Erasmus a Milano. Il gip Fabrizio Filice ha ritenuto concreto il rischio che l’uomo possa fuggire o commettere nuovamente reati, descrivendo l’aggressione come particolarmente grave.

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Le tracce lasciate vicino al parco

L’episodio risale al 15 ottobre, poco prima dell’alba, in via Giacosa, nei pressi del parco Trotter. La ragazza, che si trovava sola, sarebbe stata aggredita mentre aveva scarse possibilità di difendersi.

L’indagine ha preso slancio dal ritrovamento di uno zaino nella zona. Al suo interno i carabinieri hanno trovato lo scontrino di un supermercato: le registrazioni del punto vendita hanno permesso di individuare il volto del presunto aggressore. Una scheda SIM rinvenuta nello stesso zaino ha poi contribuito a identificarlo, mentre gli investigatori hanno confrontato anche altri filmati di videosorveglianza.


Il gip: una violenza senza attenuanti

Interrogato durante l’udienza di convalida, Janampa dovrà restare in carcere. Nell’ordinanza di 15 pagine, il giudice ricostruisce il lavoro svolto dagli inquirenti in pochi giorni e motiva la misura cautelare con il pericolo di fuga e di reiterazione del reato.

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Secondo Filice, la giovane sarebbe stata scelta perché sola e incapace, in quel momento, di reagire. Il gip scrive che l’uomo l’ha costretta a subire abusi sessuali «con modalità estremamente violente e brutali» e aggiunge che avrebbe mostrato di considerarla «alla stregua di un “oggetto” contingentemente a sua disposizione».

La decisione è arrivata dopo la richiesta della Procura di Milano, rappresentata dal pm Alfonso Serritiello e da Letizia Mannella, responsabile del pool che segue i reati sessuali. Janampa, irregolare sul territorio italiano e senza una dimora stabile, era stato fermato dai carabinieri nell’ambito degli accertamenti sull’aggressione.

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