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Cronaca 1 min di lettura44 min fa

Milano, il gip decide: carcere per l’uomo accusato dello stupro

Confermato il fermo del 31enne peruviano indagato per l’aggressione ai danni di una studentessa tedesca in Erasmus, avvenuta il 15 ottobre.

La misura cautelare resta quella più severa per Richard William Salvador Janampa, il 31enne peruviano accusato di aver violentato una studentessa tedesca in Erasmus a Milano. Il giudice per le indagini preliminari Fabrizio Filice ha convalidato il fermo e disposto la custodia in carcere.

L’episodio contestato risale al 15 ottobre, poco prima dell’alba, in via Giacosa, nei pressi del parco Trotter. La decisione è arrivata dopo l’udienza nella quale l’uomo è stato ascoltato dal gip.

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La decisione dopo l’udienza

Il provvedimento è stato adottato su richiesta del pubblico ministero Alfonso Serritiello e di Letizia Mannella, responsabile del pool che segue le indagini. Per l’accusato, dunque, non è stata disposta una misura meno afflittiva del carcere.

Janampa, irregolare sul territorio italiano e senza una dimora stabile, era stato fermato due giorni prima dell’udienza. Ora dovrà rimanere detenuto mentre prosegue l’inchiesta sull’aggressione denunciata dalla giovane.

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Lo zaino ha aperto la pista

Un elemento decisivo per gli investigatori è stato uno zainetto rinvenuto nella zona in cui sarebbe avvenuta la violenza. Al suo interno c’era uno scontrino emesso da un supermercato, un dettaglio che ha permesso di restringere il campo delle verifiche.

Gli inquirenti hanno esaminato le registrazioni delle telecamere del punto vendita e sono riusciti a individuare il volto dell’uomo. L’identificazione è stata poi rafforzata dal ritrovamento, nello stesso zaino, di una scheda telefonica; anche i filmati degli altri sistemi di videosorveglianza sono stati analizzati per ricostruire gli spostamenti del 31enne.

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