L’ultima traccia in montagna: ritrovata morta la 78enne Maria Santandrea
Gli oggetti della donna sono stati notati da un gruppo di motociclisti in un’area difficile da raggiungere: decisivi i successivi accertamenti delle forze dell’ordine.
La scomparsa di Maria Santandrea si è conclusa con un ritrovamento nella zona montana di Morano Calabro. La donna, 78 anni, non aveva più dato notizie di sé dal 27 agosto, quando era uscita da Frascineto, nel Cosentino, per andare a fare la spesa a Castrovillari.
Il corpo, in condizioni di decomposizione avanzata, è stato individuato in serata a contrada Marzano. Al momento non sono state chiarite le circostanze del decesso: per stabilire come e quando sia morta sarà necessario attendere l’esito dell’autopsia.
Gli oggetti hanno riaperto le ricerche
A imbattersi per primi in una possibile traccia sono stati alcuni motociclisti impegnati in un’escursione. Durante il percorso, in una parte particolarmente impervia del territorio, hanno visto alcuni effetti appartenuti alla 78enne, tra cui il documento di identità, e hanno contattato i soccorsi.
Gli agenti di Polizia arrivati sul posto hanno poi proseguito verso una quota più elevata. In quel punto sono stati trovati resti umani, facendo scattare l’intervento coordinato degli altri corpi e dell’autorità giudiziaria.
Accertamenti ancora in corso
Nell’area di contrada Marzano sono intervenuti anche i carabinieri, i vigili del fuoco e il magistrato di turno. Il recupero e gli esami dovranno contribuire a verificare formalmente l’identità dei resti e a ricostruire gli ultimi momenti della donna.
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Le ricerche erano partite dopo la denuncia presentata dai familiari, ma fino alla segnalazione dei motociclisti non avevano prodotto risultati. Santandrea era conosciuta nella zona per la sua abitudine a percorrere a piedi i sentieri.
L’ultimo avvistamento a Castrovillari
L’ultima segnalazione utile risaliva alla zona di Conca del Re, nei pressi della Casa Circondariale di Castrovillari. Da lì, però, non erano emersi elementi sufficienti per localizzare la donna.
Ora gli investigatori dovranno mettere a confronto quel dato con il luogo del ritrovamento, situato nel territorio comunale di Morano Calabro. Saranno soprattutto gli accertamenti medico-legali a fornire indicazioni sulle cause della morte e sulla dinamica dell’accaduto.
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