Israele, il vertice del Cairo prima dell’attacco: 67 minuti
Una ricostruzione di The Atlantic riporta un incontro tra Abbas Kamel e funzionari israeliani pochi giorni prima dell’offensiva di Hamas.
Sessantasette minuti: è il tempo che, secondo una ricostruzione giornalistica, sarebbe rimasto a terra in Israele un aereo partito dall’Egitto. A bordo ci sarebbe stato Abbas Kamel, allora alla guida dell’intelligence del Cairo, arrivato per trasmettere a funzionari israeliani un messaggio sulla possibile escalation a Gaza.
Il volo egiziano e l’incontro riservato
La vicenda è stata ricostruita da The Atlantic, secondo cui Kamel avrebbe incontrato esponenti di alto livello israeliani all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv il 26 settembre 2023. La riunione si sarebbe svolta pochi giorni prima dell’attacco del 7 ottobre, attribuito a Hamas.
La durata del colloquio coincide con quella della permanenza dell’aereo egiziano nello scalo israeliano: circa 67 minuti. Stando alla ricostruzione, quel volo sarebbe servito proprio a consegnare l’allerta del Cairo, mentre le autorità israeliane venivano informate della possibilità che nella Striscia fosse in preparazione un’operazione rilevante.
Gli avvisi già emersi nei mesi scorsi
Il retroscena pubblicato dalla rivista statunitense si aggiunge a precedenti articoli di Haaretz, del New York Times e di altri organi d’informazione israeliani. Quelle ricostruzioni sostenevano che il governo di Israele avesse ricevuto segnalazioni sulle attività di Hamas e sui preparativi in corso a Gaza.
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Un funzionario dell’intelligence egiziana aveva riferito di presunti avvertimenti anche all’Associated Press il 9 ottobre 2023, due giorni dopo l’attacco. In seguito, il sito Ynet aveva scritto che Kamel avrebbe parlato direttamente con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu circa dieci giorni prima della strage.
La frase attribuita a Kamel
Secondo quanto riportato da Ynet, nel corso di quel contatto il responsabile degli 007 egiziani avrebbe rivolto ai suoi interlocutori un avvertimento molto netto: «O cambiate rotta o Gaza vi esploderà in faccia».
La frase viene presentata come parte del messaggio portato a Tel Aviv, ma l’intera ricostruzione resta attribuita ai diversi media e alle fonti da loro citate. The Atlantic colloca quindi il colloquio di Kamel all’interno di una serie di segnalazioni che, prima del 7 ottobre 2023, avrebbero indicato il rischio di un’imminente iniziativa di Hamas.
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