Due morti al lavoro in poche ore: indagini aperte in Abruzzo e Sardegna
Un giovane di 23 anni ha perso la vita a Scerni, mentre a Cagliari un camionista è stato travolto da tubi durante lo scarico.
Gli incidenti mortali registrati ieri a Gottolengo, nel Bresciano, e a Potenza hanno preceduto di poche ore altre due tragedie sul lavoro. Nel primo caso un operaio è caduto da un ponteggio mentre partecipava alla ristrutturazione di una cascina; nel secondo, un addetto è rimasto schiacciato da un’attrezzatura industriale movimentata insieme ad alcuni colleghi.
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La sicurezza torna al centro
Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti, ha manifestato il proprio cordoglio ai familiari e ai compagni di lavoro del ragazzo deceduto in Abruzzo. A ChietiToday ha chiesto un ulteriore impegno delle istituzioni sulla prevenzione e ha affermato: «Non possiamo rassegnarci a perdere vite umane mentre si lavora».
Il nuovo bilancio riaccende così l’attenzione sulle condizioni nei luoghi di lavoro. Le autorità stanno raccogliendo elementi utili per stabilire che cosa sia accaduto nei due siti e se le procedure previste siano state applicate correttamente.
Il carico caduto a Cagliari
Nel porto industriale di Cagliari la vittima è un autotrasportatore, la cui identità non era ancora stata comunicata nei primi aggiornamenti. L’uomo sarebbe stato investito da una serie di tubi pesanti precipitati dal mezzo che aveva portato il materiale, mentre erano in corso le operazioni di scarico nell’area gestita da Grendi.
La destinazione del carico sarebbe stata Arbatax. Secondo le prime ricostruzioni, per spostare i tubi potrebbe essere stato utilizzato un muletto, ma questo elemento deve ancora essere verificato. Dopo l’incidente, il lavoro è stato sospeso in tutte le banchine dello scalo industriale.
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A Scerni dinamica da chiarire
L’altro decesso è avvenuto nella cantina sociale San Panfilo, in contrada Piano Scancello, a Scerni. La vittima aveva 23 anni, frequentava l’università ed era vicina alla laurea; l’ipotesi iniziale è che svolgesse un impiego stagionale.
L’allarme è scattato intorno alle 5.30. Il giovane sarebbe stato impegnato in operazioni di pulizia, ma non è ancora chiaro se sia precipitato oppure se sia rimasto coinvolto in un incidente con un macchinario. Sul posto sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco e il sindaco Daniele Carlucci: gli accertamenti dovranno definire l’esatta sequenza dei fatti.
Accertamenti nei due siti
Per la tragedia sarda sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco, l’Arma dei carabinieri e il personale dello Spresal, il servizio incaricato della prevenzione e della sicurezza negli ambienti professionali. Gli investigatori dovranno ricostruire le fasi della movimentazione e l’origine della caduta dei tubi.
Anche a Scerni le verifiche sono affidate agli organi intervenuti sul posto. Le informazioni disponibili restano quindi preliminari: soltanto gli accertamenti potranno chiarire le cause dei decessi e stabilire eventuali responsabilità.
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