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Cronaca 2 min di lettura27 min fa

Cortei e disordini, il bilancio città per città: fermi, feriti e danni

A Verona 22 persone sono state portate in Questura, mentre Bologna conta 19 accessi in pronto soccorso e un negozio Nike saccheggiato.

Il bilancio delle manifestazioni registra interventi e conseguenze diverse nei principali centri coinvolti. A Verona sono state accompagnate in Questura 22 persone, a Bologna il 118 ha gestito 32 interventi e a Torino un partecipante al corteo ha trascorso la notte in ospedale per accertamenti.

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Verona, fermato anche un dodicenne

Tra le persone portate negli uffici della Questura veronese figurano 18 minorenni, compreso un ragazzo di 12 anni. Secondo le informazioni raccolte, molti di loro provenivano da altre province, come già accaduto il sabato precedente, quando il centro storico era stato teatro di scorribande.

I maggiorenni coinvolti erano quattro: per uno è scattata l’espulsione, mentre un altro è stato denunciato. Durante i controlli la Polizia ha inoltre sequestrato diversi oggetti, tra cui una spranga trovata nello zaino di un minorenne.


Bologna conta 19 ricoveri

A Bologna, dopo gli scontri seguiti alla manifestazione, il servizio di emergenza sanitaria ha effettuato complessivamente 32 interventi. I dati definitivi diffusi dall’Ausl indicano 14 casi classificati a bassa gravità, 5 di media gravità e altri 5 gestiti direttamente sul posto.

Diciannove persone sono state trasferite in pronto soccorso: 10 all’ospedale Maggiore, 6 al Policlinico Sant’Orsola e 3 all’ospedale di Bentivoglio. Il numero maggiore di accessi si è registrato quindi nelle strutture sanitarie del capoluogo emiliano.

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Negozio danneggiato in via Rizzoli

Durante la notte, il punto vendita Nike di via Rizzoli è stato preso di mira da alcuni giovani con il volto coperto. Dopo aver infranto le vetrine, il gruppo avrebbe portato via alcuni capi d’abbigliamento; inizialmente era stata segnalata soltanto la distruzione delle vetrine.

Le immagini diffuse da Giovanni Favia mostrano anche altri episodi avvenuti nel corso dei disordini: un bancomat distrutto, un autobus e una pensilina danneggiati, oltre a cassonetti incendiati. Nel filmato compare inoltre una persona con un bastone.


Torino, un manifestante resta in ospedale

A Torino un partecipante al corteo è stato trattenuto per gli accertamenti identificativi e successivamente rilasciato. L’uomo, collegato ai Carc-Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo, avrebbe riportato ferite durante gli incidenti e ha trascorso la notte in ospedale.

In base alle informazioni disponibili, la dimissione era prevista in mattinata. Al termine della manifestazione, nella zona di piazza Baldissera, erano state fermate anche almeno altre sei persone: tutte sarebbero state liberate, mentre non risultavano ancora indicazioni su eventuali provvedimenti nei loro confronti.

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