9.000Lettori online ora
Cronaca 2 min di lettura51 min fa

Carburanti, la svolta Tamoil: sconti in 1.587 stazioni fino al 31 ottobre

La compagnia del gruppo Oilinvest si aggiunge a Eni, Ip e Q8, ma non ha ancora indicato né l’entità della riduzione né un tetto ufficiale ai listini.

Con l’ingresso di Tamoil, i distributori italiani interessati dalle iniziative per contenere il costo dei carburanti saliranno a circa 9.300. La stima comprende le 1.587 stazioni della compagnia libica presenti in Italia e si inserisce in un quadro nazionale che conta quasi 22mila punti vendita.


Oltre novemila pompe coinvolte

Prima dell’intervento di Tamoil, erano all’incirca 7.700 le stazioni che applicavano già misure di contenimento: poco meno di 3.900 riconducibili a Eni, circa 2.900 a Q8 e una quarantina appartenenti alla rete Costantin, che dispone complessivamente di circa 115 impianti.

L’ampliamento della rete interessata non corrisponde però, almeno per ora, a un prezzo massimo dichiarato pubblicamente da Tamoil. La società aggiorna i propri listini ogni mattina, rendendo possibile verificare le variazioni applicate alla pompa, ma senza assumere lo stesso impegno formale annunciato da Eni.


Lo sconto resta ancora da quantificare

Tamoil ha comunicato l’adozione di interventi destinati a ridurre il costo medio di benzina e gasolio presso i propri distributori. Non sono stati tuttavia precisati né il valore dello sconto né le modalità con cui verrà applicato ai diversi carburanti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La compagnia, controllata dal gruppo internazionale libico Oilinvest, ha spiegato di voler rispondere alle richieste arrivate dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori. L’obiettivo indicato è sostenere gli automobilisti e, allo stesso tempo, mantenere sostenibile l’attività della rete distributiva.


La misura vale fino al 31 ottobre

L’iniziativa rimarrà attiva fino a sabato 31 ottobre 2026. La durata annunciata è quindi di circa un mese, come nel caso delle misure già rese note da Ip e Q8.

Il provvedimento arriva mentre i prezzi dei carburanti risentono delle tensioni legate alla guerra in Medio Oriente e al blocco dello stretto di Hormuz. Negli ultimi giorni, inoltre, si sono intensificati i contatti tra la presidenza del Consiglio italiana e il governo libico per favorire l’adesione di Tamoil all’appello istituzionale sul contenimento dei listini. Eni, che ha avviato il proprio tetto il 28 settembre per trenta giorni, ha lasciato aperta la possibilità di prolungarlo fino alla fine dell’anno; Tamoil, invece, non ha annunciato al momento un’estensione oltre il 31 ottobre.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere