Capovilla: “In laguna la magia del creato, salviamola dal turismo senza regole”
Da un viaggio improvvisato di Tony Wheeler e Maureen lungo l’hippie trail è emersa l’idea che avrebbe dato origine alla Lonely Planet, oggi riferimento per chi parte con pochi mezzi.
Nell’estate del 1972 Tony Wheeler e sua moglie Maureen partirono da Londra verso l’Australia con 400 sterline in tasca e un vecchio furgoncino in pessime condizioni. Quel percorso lungo il leggendario hippie trail sarebbe diventato il punto di svolta.
Le domande degli altri viaggiatori
Durante il tragitto, i due si trovarono spesso a rispondere ai ragazzi incontrati lungo la strada, curiosi di capire come muoversi spendendo poco. Da quelle richieste nacque un’intuizione destinata a cambiare tutto: raccogliere informazioni utili per chi voleva viaggiare con pochi soldi.
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Dall’intuizione alla casa editrice
Su quell’esperienza prese forma la Lonely Planet, la realtà editoriale che in seguito avrebbe guidato generazioni di viaggiatori. Il progetto nacque quindi da un’avventura personale, trasformata col tempo in un riferimento per chi cerca itinerari e consigli pratici.
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