Campiello, debutto al Lido: cinque romanzi per la sfida finale
Sabato 3 ottobre il Palazzo del Cinema ospiterà per la prima volta la serata conclusiva del premio, tra libri, musica e diretta televisiva.
La serata decisiva del Premio Campiello cambia cornice e approda al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre alle ore 18, con trasmissione su Sky e in chiaro su Cielo: sarà l’occasione per scoprire quale dei cinque romanzi in gara conquisterà la tradizionale vera da pozzo.
Il Campiello debutta al Lido
La scelta del luogo rappresenta una novità per il concorso di narrativa italiana contemporanea, promosso dagli industriali del Veneto. Per la prima volta, infatti, la cerimonia conclusiva si svolgerà nello storico spazio veneziano dedicato al cinema.
L’evento sarà costruito come una serata di intrattenimento, con la letteratura affiancata da musica e momenti di spettacolo. La conduzione sarà affidata ad Alessio Viola, volto di Sky TG24, e ad Arianna Porcelli Safonov, autrice e interprete satirica al suo debutto insieme al giornalista televisivo.
Sul palco interverrà anche Margherita Vicario, cantautrice e regista, premiata nel 2025 con tre David di Donatello per il film d’esordio Gloria!. Matteo Caccia, autore e conduttore radiofonico nonché membro della Giuria dei letterati, presenterà invece i cinque finalisti attraverso la lettura di alcuni brani.
Cinque libri aspettano il verdetto
A contendersi il riconoscimento saranno Ermanno Cavazzoni con “Storia di un’amicizia” (Quodlibet), Marcello Fois con “L’immensa distrazione” (Einaudi), Valeria Parrella con “La ragazzina” (Feltrinelli), Alcide Pierantozzi con “Lo sbilico” (Einaudi) ed Elena Varvello con “La vita sempre” (Guanda).
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La decisione spetterà ai 300 componenti della giuria popolare, selezionati tra persone con età, professioni e origini geografiche differenti. I loro nomi rimarranno riservati fino alla conclusione della serata, secondo una formula adottata dal premio fin dalla prima edizione del 1963 per salvaguardare autonomia e trasparenza.
Gli altri premi già assegnati
Durante la cerimonia troveranno spazio anche i riconoscimenti della Fondazione Il Campiello. Il premio Opera Prima è stato attribuito a Nadeesha Uyangoda per “Acqua sporca” (Einaudi), mentre il riconoscimento alla carriera è andato a Domenico Starnone.
Sono già noti anche i vincitori delle sezioni dedicate ai più giovani e alla narrativa per ragazzi. Il Campiello Junior ha premiato Rosella Postorino e Daniele Mencarelli; il Campiello Giovani, invece, è stato vinto da Matteo Ghisleri con il racconto “Ricalcolo percorso”.
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