Affitti online, l’esca dei prezzi stracciati: truffe in aumento del 20%
La carenza di alloggi e i canoni elevati stanno alimentando raggiri rivolti soprattutto a studenti in cerca di una stanza o di un appartamento.
La ricerca urgente di una stanza può trasformarsi in una perdita di denaro. Negli ultimi due anni le segnalazioni di frodi legate agli affitti online sono cresciute di circa il 20%, secondo il Centro Studi SoloAffitti, proprio mentre molti universitari cercano ancora un alloggio nelle città con pochi immobili disponibili e canoni elevati.
L’offerta apparentemente conveniente diventa così l’esca principale: annunci con cifre molto più basse rispetto alla media della zona, identità contraffatte e dati societari sottratti a realtà esistenti contribuiscono a rendere credibili proposte che, in realtà, nascondono un raggiro.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
L’urgenza diventa un’arma
Il meccanismo più frequente parte dalla pubblicazione di una stanza o di un appartamento a condizioni particolarmente vantaggiose. Dopo il primo contatto, il presunto locatore chiede spesso un versamento per riservare l’immobile, facendo leva sul timore che qualcun altro possa accettare prima l’offerta.
La richiesta arriva talvolta tramite sistemi automatici di risposta e precede sia la visita della casa sia la firma di una proposta o di un contratto. Proprio la fretta, alimentata dalla difficoltà di trovare una sistemazione, può indurre il candidato a pagare senza aver verificato chi si trovi dall’altra parte.
Anche SoloAffitti ha segnalato l’uso illecito del proprio nome e delle proprie informazioni societarie. Silvia Spronelli, amministratrice delegata e fondatrice dell’azienda, ha spiegato che la vulnerabilità di chi cerca casa è l’aspetto più preoccupante: «La paura di perdere un’occasione può spingere a decisioni affrettate».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
I controlli prima di pagare
Un canone nettamente distante dai valori abituali della zona dovrebbe essere considerato un campanello d’allarme. Prima di trasferire denaro è necessario accertare che l’immobile esista, identificare l’interlocutore e leggere la documentazione relativa alla locazione.
Particolare cautela va riservata all’intestatario del conto corrente. Un codice IBAN riferito a una persona diversa dal soggetto con cui si sta trattando, così come l’insistenza per ottenere un bonifico immediato, può complicare il recupero delle somme versate.
Recapiti da verificare con cura
Telefono, posta elettronica e dati dell’agenzia devono essere confrontati con quelli presenti sui canali ufficiali dell’intermediario o del portale. Questo passaggio può aiutare a scoprire l’impiego abusivo del nome di una società reale.
Il Centro Studi SoloAffitti invita quindi a non consegnare denaro soltanto per “bloccare” una casa, soprattutto quando mancano una visita, garanzie sull’identità del referente e un accordo contrattuale verificabile. In un mercato segnato da scarsità e prezzi alti, la convenienza estrema non dovrebbe mai sostituire i controlli.
Continua a leggere
Napoli, il centro storico cambia volto: la sfida sugli affitti brevi
Oltre 11mila offerte e una nuova soglia del 30% per edificio alimentano lo scontro tra residenti, Comune e proprietari
Tir fermi, Savino avverte: «La protesta non diventi ostaggio di altri»
Il vicepresidente della Cei difende le ragioni degli autotrasportatori, chiede corridoi per i servizi essenziali e invita a verificare con rigore ogni sospetto criminale.
Sicurezza a colpi di decreti? L’avvertimento dei gesuiti italiani
Aggiornamenti Sociali condanna i vandalismi, ma invita a interrogarsi sulle radici del disagio e sui limiti dell’uso della forza
Scuola, Valditara replica alle proteste: «Servono dati veri»
Il ministro difende gli stanziamenti per l’istruzione, nega lo spostamento di fondi verso la difesa e indica oltre 5 miliardi destinati agli edifici scolastici.